A Gerenzago la Pro loco lavora per aiutare i bambini malati
GERENZAGO.Polentate, fritture e castagnate? A Gerenzago vanno in solidarietà senza pensarci su troppo. A spiegarlo è il presidente della pro loco, Angelo Poletti, ente attivo in questo senso, per quanto raccolto nelle due manifestazioni benefiche effettuate nel 2006, e cioè 500 euro, le ha portate nei giorni scorsi al San Matteo di Pavia perché vadano a favore dei più piccoli ricoverati nel reparto di oncoematologia pediatrica. Spiega lo stesso Poletti: «Nel nostro paese c'è una ragazza residente che lavora proprio in questo reparto e ci ha spiegato che qui c'è sempre bisogno di materiale per questi piccoli che l'ospedale non passa sempre, per esempio i giochi. ecco perché noi non abbiamo avuto dubbi nel destinare quanto raccolto in generosità quest'anno comprendendo anche il raccolto effettuato nell'ambito della trippata nella giornata di San Mauro, lo scorso 15 gennaio. E' da 11 anni che ci impegniamo anche in solidarietà. E questo ci dice che andiamo avanti bene». Ma ecco, per i prossimi mesi, cosa ci si deve aspettare dalla pro loco in paese. Il 18 febbraio, innanzitutto, da segnare in agenda c'è il calendario con carri allegorici curati dalla stessa associazione in piazza Umberto I. Il tutto condito con vin brulè, cioccolata e marubine (frittelle tipiche pavesi con uvetta), dalle 14 alle 17.30. Appuntamento successivo, poi, per martedi 20 febbraio, il martedi grasso, con un maxi falò per bruciare la strega, come si dice e si fa per tradizione. Dalle 21 sempre in piazza Umberto I. Riconferma, anche per il 2007, per la fiera di santa Prudenziana a maggio. Lo scorso anno, per l'occasione, a Gerenzago sono arrivate 65 bancarelle con tanto di sbandieratori.