Oggi l'addio a Miles Fiori, maestro d'arte

VOGHERA.Vogherese per scelta, a contatto con gli artisti di tutta Italia per vocazione: Miles Fiori, litografo d'arte, per 60 anni è stato punto di riferimento per pittori e artisti di tre generazioni, dalla prima tavola firmata 'Casati" del 1934, fino alla mostra antologica (quasi un testamento ideale) che il liceo Grattoni gli ha dedicato con un catalogo da 200 pagine. Miles Fiori si è spento l'altro giorno a 87 anni: i funerali saranno celebrati oggi pomeriggio, alle 15.30, nella chiesa parrocchiale di Oriolo dove gli amici si stringeranno attorno alla vediva Renata e alle figlie Loredana e Raffaella.
La vita di Miles Fiori è stata un equilibrio quasi perfetto tra gli opposti: ascolare gli artisti delle generazione dorata degli anni Cinquanta e trasferire sulla carta, con esatta precisione, le loro emozioni graffiare sulla pietra.
Nel suo studio-laboratorio di via Mazzini, attorno all'antico torchio in legno datata 1826, sono passati i giovani che hanno iniziato a fare arte a Voghera prima di decollare per l'Europa e il mondo, e sono arrivati (scoprendo Voghera) gli artisti affermati che nella Milano più effervescente non riuscivano a trovare l'interprete adatto ai loro lavori.
Nelle sue cartelle i lavori di Silverio Riva che sarebbe diventato docente all'accademia di Brera, Dino Grassi, Alberto Nobile, Luisa Pagano. E poi i grandi italiani dell'arte contemporanea: Ernesto Treccani, Plescan, Liberio Reggiani, Luca Crippa, D'Angelo, Enrico Baj e Roberto Crippa. La prima litografia siglata con il quadrifoglio circondato dal nome «Miles» è del 1934, 'tirata" da un Fiori poco più che ventenne. Raffigura la trasvolata atlantica compiuta dagli idrovolanti di Italo Balbo, ufficiale e ministro dell'aeronautica durante il regime fascista. La lastra aveva la firma dell'amico vogherese Ambrogio Casati, pittore e scultore futurista.