«Ben venga un nuovo accertamento se contribuirà a chiarire i fatti»
VOGHERA.«Non c'è alcun motivo di opposizione alla richiesta di incidente probatorio avanzata dalla procura della Repubblica e ora all'esame del Gip - spiega l'avvocato Antonio Rossi, legale del sindaco con il collega Massimo Ceresa Gastaldo del foro di Genova - E' una procedura intelligente, che può contribuire ad accelerare l'accertamento della verità e al chiarimento della posizione del nostro assistito, che rappresenta il primo interesse della difesa, certi come siano dell'infondatezza delle ipotesi di reato». Il pool legale di Torriani sostiene, infatti, che nella vicenda dello studio medico di via Volturno non ci fu alcun abuso d'ufficio, nè abuso edilizio, poichè gli uffici comunali «agirono in modo corretto, seguendo e applicando le norme previste dalla legge e le normative comunali». Rossi e Ceresa Gastaldo contestano, quindi, l'opposta interpretazione del consulente della procura, che ravvisa invece irregolarità nel progetto dell'edificio di via Volturno realizzato dall'immobiliare Valazzina. La difesa di Torriani punta anche ad ottenere in tempi brevi il completo dissequestro dello studio medico privato: entro un mese dovrebbe essere fissata la data dell'udienza in Cassazione che discuterà il ricorso contro l'ultimo provvedimento restrittivo ancora in vigore. Se verrà accolto, salteranno i sigilli apposti dalla Finanza nel dicembre 2005.