E Villanova ridisegna il percorso di confine
VILLANOVA.Il sindaco Claudia Mussi incontra oggi, insieme ad altri amministratori della zona, i progettisti di 'Infrastrutture Lombarde". Ha il compito di convincere i tecnici a spostare il tracciato di un'autostrada che interessa il suo Comune e che vede, oggi, il percorso stradale passare ad un metro di distanza dall'asse ferroviario. Il primo cittadino chiederà che il tracciato venga spostato di 400 metri a sud dell'area industriale. Posizione, questa, che Claudia Mussi rivendica con forza per tutelare il nucleo abitato che si trova a ridosso della ferrovia, ma anche per creare distanze di sicurezza tra la futura autostrada ed una industria chimica che si trova nella zona.
«In Provincia ho già espresso questa posizione che nasce essenzialmente da una esigenza di tutela dei cittadini - dice il sindaco - Chiedo inoltre la garanzia di opere di mitigazione e protezione del centro abitato, ma anche di Cascina Nuova, un complesso rurale che altrimenti rischia un pesante impatto». Ma le richieste della amministrazione comunale non si fermano qui.
«La Provincia - aggiunge Mussi - dovrà occuparsi anche di studiare un progetto per migliorare la viabilità della zona artigianale. Non possiamo più accettare che i camion diretti alle aziende parcheggino davanti alla abitazioni tenendo il motore acceso».
«Io non mi sento di fare una battaglia contro i mulini a vento - conclude il primo cittadino - Cerco di trattare per portare a casa tutto il possibile a vantaggio dei cittadini che io intendo tutelare. In linea di massima non sono sfavorevole al progetto dell'autostrada, chiedo però che venga fatto un progetto di maggiore salvaguardia. Penso che, in questo senso, le possibilità di manovra ci siano. Sto cercando di fare tutto il possibile per i miei cittadini, spero che loro lo comprendano».
La proposta di modifica del tracciato da parte di Villanova d'Ardenghi andrebbe a vantaggio del territorio di Carbonara al Ticino che si vedrebbe cosi uscire dai confini comunali l'autostrada. «In questo momento - dice il sindaco di Germano Miatton - sto alla finestra. Se spostano il tracciato verso sud l'autostrada mi può anche andare bene; anzi per noi è positivo. Se non passasse la richiesta del sindaco Mussi prenderemo atto di ciò; vorrà dire che l'autostrada obbligatoriamente sarà anche sui nostri confini. Ci sono poche speranze che l'autostrada non si faccia, ma noi vogliamo garanzie. La nostra preoccupazione è soprattutto per l'area di servizio; chiediamo che l'autogrill sia mitigato da alberature e che non ci sia inquinamento luminoso che disturbi il nostro paese».
Raffaella Costa