Mercato, i nodi da sciogliere

VOGHERA.Spostarsi ci si deve spostare: gli ambulanti del lato sud di piazza Duomo lo sanno e si preparano al trasloco. Ma uno spostamento di nove mesi, da metà marzo fino al prossimo Natale, rischia di mandare in crisi l'economia delle 37 micro-aziende familiari coinvolte (loro malgrado) nell'operazione di rifacimento di piazza Duomo. Spostarsi, dunque. Ma dove? Le associazioni degli ambulanti e dei commercianti hanno già chiesto al Comune di non allontanarsi troppo da piazza Duomo: e possibilmente di restare in via Cavour. Ma in via Cavour non si possono sistemare i banchi per problemi di sicurezza (non potrebbero pasare i mezzi di soccorso), e le altre soluzioni non sono praticabili. Viale Marx e il cortile della caserma sono da scartare perchè a maggio saranno occupati dalla fiera dell'Ascensione, l'area di piazzale Fermi non va bene agli ambulanti che la ritengono (a ragione) troppo decentrata. Resta solo piazza Castello. Per decidere che fare, cosa chiedre al Comune, come fare pressione, ambulanti e commercianti 'stanziali" si riuniranno venerdi sera al salone del Millenario di piazza Duomo convocati da Confesercenti e Ascom (che lavorano in sinergia) quasi certamente con gli amministratori che spiegheranno i piani per la grande campagna di lavori che sconvolgerà il centro.
«La scelta è stata quella di avviare e concludere i lavori nel minor tempoi possibile - anticipa l'assessore ai lavori pubblici Graziano Percivalle -. Ci rendiamo conto che per gli ambulanti è un problema serio spostarsi per nove mesi: minore, comunque, rispetto ad un trasloco più lungo anche se diluito in due anni. Per questo studieremo ogni soluzione per minimizzare gli inconvenienti: a partire da una sistemazione periodica della pavimentazione di piazza Castello». (s. ro.)