Un caldo inverno, ieri 22 gradi
PAVIA. Un inverno cosi non si era mai visto. Un mese di gennaio che di invernale, a dire il vero, ha ben poco. Le temperature registrate ieri, e non solo ieri, sono primaverili. La massima è stata infatti di 22,5 gradi. Contro una minima, invece, di circa 3,5 gradi. Un dato interessante, perciò, è anche la fortissima escursione termica rilevata tra le ore notturne e quelle centrali del giorno.
Non è solo ieri, del resto, che si sono registrate temperature molto più alte del normale a Pavia.
Per quanto riguarda ieri, poi, la causa viene spiegata da Tommaso Grieco, responsabile pavese dell'Osservatorio meteorologico lombardo. «Si tratta di un effetto favonico - dice Grieco -, cioè del vento Favonio, generato dalla presenza della coda del ciclone tropicale Kyrill. L'anticiclone della Azzorre si è posizionato poco ad ovest dell'Italia, e ha permesso a venti nord occidentali, piuttosto miti, di soffiare su di noi. Oggi, comunque, il caldo è eccezionale per il periodo, con punte di 27 gardi in Piemonte».
E per i prossimi giorni, che cosa ci attende?
«L'effetto finirà. Domani saremo tra i 14 e 17 gradi di massima. Mentre la prossima settimana si cambia totalmente registro. Da lunedi l'anticiclone della Azzorre migrerà verso Nord e andrà a localizzarsi vicino all'Islanda. Questo permetterà una 'saccatura", con un affondo di aria fredda nord atlantica che porterà un peggioramento da lunedi. Tra lunedi e martedi, in pianura, ci sarà pioggia moderata. Martedi, poi, condizioni molto perturbate, addirittura con temporali. Tra mercoledi e giovedi un graduale miglioramento, ma giovedi qualche instabilità residua potrebbe portare qualche rovescio nevoso anche in pianura. La nota principale, in ogni caso, è che finalmente arriva l'inverno. Si torna sotto zero da mercoledi. O meglio, si va sotto zero, perché finora non si è mai andati».