Allarme per un virus nella rete ha lo stesso nome della bufera
HELSINKI.I pirati informatici non si fermano neppure di fronte allo sfacelo causato da Kyrill. Nella rete circola un virus che, camuffato da clip video o da articolo, infetta i pc di quanti sono curiosi di sapere di più sulla tempesta che attraversa l'Europa.
A lanciare l'allarme è la società di sicurezza informatica finlandese «F-Secure», secondo cui il virus arriva in una e-mail che ha come oggetto del messaggio «230 morti nella tempesta che martella l'Europa» e come allegato un file'video.exe';'fullclip.exe','fullstory.exe' o'readmore.exe'. Il virus agisce come un cavallo di Troia che apre un varco ai pirati rendendo i dati informatici completamente accessibili.
«Quello che stupisce - ha commentato Mikko Hyppoenen, della F-Secure - è che questo attacco sia stato lanciato con straordinaria tempestività rispetto a Kyrill. Le bande criminali usano ogni tattica, persino tragedie come questa, per accedere a macchine vulnerabili».