Le sfide di Rivanazzano

RIVANAZZANO.Il patatrac si è verificato durante il consiglio comunale del 18 settembre scorso. La maggioranza, guidata dal sindaco Beniamino Barbieri, si è sfasciata e otto dei suoi dodici consiglieri si sono schierati con la minoranza. Risultato: nel prossimo mese di maggio i tremila e 400 elettori di Rivanazzano torneranno alle urne per eleggere sindaco e consiglieri comunali. L'intensa urbanizzazione di alcune di alcune aree periferiche è stato il pomo delle discordia tra i consiglieri di maggioranza.
Urbanizzazione i cui faldoni sarebbero oggi all'attenzione della procura di Voghera. Rivanazzano allora come un paese rissoso? Niente di tutto questo, anzi. A Rivanazzano si addice la definizione di paese felix e la crisi amministrativa viene considerata solo un inciampo. Sul fronte dell'economia, si rileva come, neppure uno dei 2000 posti lavoro persi dalla Provincia nello scorso anno, provenga da qui. Nell'area artigianale le piccole industrie si moltiplicano e in quella industriale la Esbe (gruppo Bergaglio), la Bormioli (vetro) la Gabel (tessile) e la Valvitalia (valvole), per citare le maggiori, non sanno cosa significhi la parola crisi. La Valvitalia ha poi promesso 80 nuove assunzioni se le sarà permesso di ampliare in verticale i magazzini. Non mancano comunque i pendolari verso Pavia e Milano: una stima per approssimazione afferma che sono poco meno di 300. A Rivanazzano hanno sede alcune tra le principali imprese edili della zona e il boom edilizio è stato costante in questi ultimi anni. Tra immigrati e vogheresi o milanesi che hanno deciso di costruirsi la villetta qui o nella zona di Salice di competenza di Rivanazzano, gli abitanti sono saliti a 4805, cifra che fa segnare un incremento record tra i comuni della Valle Staffora. Il turismo, ancora mordi e fuggi, è in costante crescita. La Fiera di aprile (il primo giovedi del mese) denominata anche «Fiera dei cortili» e quella di San Martino (11 novembre) hanno visto di recente raddoppiare le presenze. Le Terme, sotto la guida della famiglia Matto, godono di ottima salute. Qualche ombra la si avverte quando si passano in rassegna le strutture ricettive: pochi gli alberghi e pochi i ristoranti di grido. Resiste il ‘Selvatico', ma le stanze che mette a disposizione non sono più di una ventina, e qualche punto, dopo la scomparsa della madre superiore fondatrice dell'Ordine delle sorelle del santo rosario, lo ha perso il ristorante delle suore, posto nello storico edificio dei Conti di Rovereto. Il centro sportivo dotato di piscina, campo da tennis e per calcetto, è più che sufficiente per le necessità degli abitanti e altrettanto si può affermare per la zona delle feste: il parco Brugnatelli. L'immigrazione, che ha avuto inizio vent'anni fa con l'arrivo di 50 albanesi, a cui oggi si aggiungono rumeni e indiani, è definita tranquilla. La vita culturale cittadina è sufficientemente soddisfatta dalle iniziativa delle biblioteca guidata da Roberto di Bertone e di recente è stata aperta una galleria d'arte, la Nuova Rus, che organizza appuntamenti e mostre per icone e pittori oltrepadani. Cosa scriveranno allora nei loro programmi i partiti che scenderanno in lizza a maggio? Le voci che si raccolgono a Rivanazzano sottolineano come nei prossimi mesi occorrerà spendere, spendere, spendere. Questo perché il bilancio del comune è dal 1994 che è in attivo e le casse pubbliche straboccano di quattrini. E allora dovrà essere concretizzato il progetto della passeggiata lungo lo Staffora tra Rivanazzano e Salice. Le amministrazioni che si sono succedute negli ultimi due lustri avrebbero voluto realizzare un camminamento attrezzato. I proprietari delle area lungo le quale avrebbero dovuto transitare le piste e i sentieri si sono opposti al passaggio, oppure hanno chiesto, per vendere, cifre da capogiro.
Il centro storico poi dovrebbe essere ristrutturato, come è avvenuto, ad esempio, a Retorbido. E molto si dovrebbe fare per rivalutare la chiesa della Santissima Trinità, che ospita uno bellissimo organo del Seicento. Tutte le domeniche, nella tarda mattina, arriva da Pavia il maestro d'organo Ricci e la messa è allietata da uno straordinario concerto. Si dovrà inoltre riattivare il teatro, ottenuto da una sala Soms, i cui lavori sono in corso da cinque anni. Alcune strade necessitano di un maquillage impellente e si vogliono offrire ad associazioni e gruppi sporti gli spazi per svolgere le loro attività. Insomma sarà doveroso progettare e investire affinché l'appellativo di comune felix possa, per Rivanazzano, rimanere inalterato anche nei prossimi anni.
Giovanni Maggi