Lavori di ristrutturazione, aperto il cantiere in tribunale
VIGEVANO.Cominciano dai sottotetti i lavori di ristrutturazione del tribunale. Ieri è stato aperto il cantiere che darà al palazzo di giustizia un volto più moderno, più adeguato alle norme di sicurezza e contemporaneamente riporterà all'antico con la riapertura dell'ingresso di via San Pio V.
L'intervento costerà circa 350mila euro e sarà finanziato in parte dal ministero di Grazia e Giustizia, in parte dal Provveditorato alle opere pubbliche.
«E' un progetto a cui teniamo molto - spiega il dirigente del tribunale, Roberto Mazzotta - perchè va a tutto vantaggio dei cittadini. Ed è un progetto che, ad un certo punto, sembrava perso nei meandri della burocrazia. I tempi si erano allungati e i finanziamenti accantonati erano di nuovo confluiti nel fondo comune. Rischiavamo di perdere l'occasione per ragioni del tutto indipendenti dalla nostra volontà, ma non ci siamo arresi e siamo riusciti ad arrivare in tempo e a superare gli ostacoli».
Da ieri gli operai e i tecnici della ditta vigevanese incaricata di eseguire gli interventi sono al lavoro nei sottotetti, dove è custodita la memoria storica del palazzo di giustizia vigevanese con documenti che risalgono all'epoca del Regio tribunale. I rivestimenti in legno e il materiale cartaceo archiviato negli scaffali ne fanno però degli ambienti ad alto rischio in caso di incendio.
Ma i lavori vanno proprio in direzione dell'adeguamento degli impianti e dei locali in materia di sicurezza. Il tribunale sarà dotato, tra l'altro, di impianti a pioggia che entreranno in funzione in caso di incendio e di segnalazioni acustiche e luminose delle vie di fuga. Inoltre le porte a vetri saranno sostituite con porte in plexiglas trasparenti. L'altro versante dell'operazione è il ritorno all'aspetto originario dello storico edificio. L'immobile che ospita il tribunale è infatti il risultato della trasformazione dell'ex-convento annesso alla chiesa di San Pietro Martire. L'ingresso principale tornerà ad essere quello da via San Pio V, anche se l'attuale ingresso da piazza Lavezzari resterà accessibile come portone elettrico per il transito dei furgoni cellulari. Il portone che si affaccia sulla piazzetta Beato Matteo tornerà invece ad essere utilizzato, ma solo come via di uscita.
Il cantiere sarà seguito dal Comune, competente per i lavori di manutenzione a palazzo di giustizia. Il progetto è stato infatti preceduto da incontri con l'assessore Andrea Sala e con Lucia Carella, responsabile dell'ufficio lavori pubblici del municipio.