Arena, incubo monossido Famiglia intossicata e ricoverata in ospedale
ARENA.Il monossido torna a colpire: il gas inodore e micidiale che si sprigiona da impianti di riscaldamento con problemi di manutenzione, ha creato momenti d'apprensione ieri sera a Arena Po, alla frazione Chieppa.
Era l'ora di cena quando tre persone hanno avvertito i sintomi inconfondibili dell'intossicazione da monossido di carbonio: spossatezza improvvisa, desiderio di assopirsi oltre a capogiri e nausea. Uno scenario drammatico che si è ripetuto come in altre occasioni. Ma questa volta senza conseguenze tragiche. Tanta però la paura. Vittima questa volta un'intera famiglia: il padre 54enne, la madre di 53 anni e il figlio di 32 anni. E' stato subito dato l'allarme da uno dei familiari in preda ai sintomi dell'intossicazione. Sul posto è intervenuta un'equipe del 118 oltre ai vigili del fuoco di Pavia con le attrezzature del caso. I tre intossicati fortunatamente non gravi sono stati condotti per accertamenti nel vicino ospedale di Castelsangiovanni per gli esami e le terapie disintossicanti. I vigili hanno lavorato fino a tarda sera per capire se la fuga di monossido è partita dal camino o dalla canna fumaria. Resta l'incubo di incidenti domestici sempre più frequenti a causa di scarichi difettosi. E' assolutamente necessario, fanno notare gli esperti, un controllo costante del riscaldamento domestico.