La Valenzana non punge

VALENZA. Un tempo e un punto per uno, tra Valenzana e Bassano. La squadra rossoblù non punge. Sono encomiabili la generosità di Ferrari e la buona volontà di Belluomini ma, a conti fatti, il portiere avversario non tocca un pallone. Anzi, nella ripresa è Fumagalli a salvare tre volte il risultato. Peccato, perché la Vale del primo tempo è bella ma il Bassano si conferma solido: la difesa vicentina resta la meno battuta in trasferta. Discutibile l'arbitraggio: negato un rigore alla Valenzana a 10 secondi dal fischio finale. Mercato: piace la punta Di Paola della Sangiovannese.
La dirigenza è sul mercato per reperire un attaccante e un difensore mancino giovani. In quest'ottica domenica c'è stato un incontro interlocutorio con il procuratore di Francesco Di Paola, romano, classe 1984, che piace a Boca San Lazzaro e Poggibonsi. Di Paola è cresciuto nelle giovanili di Pontedera e Pisa, poi è stato al Forcoli, dove ha messo a segno una ventina di reti in tre stagioni tra Eccellenza e serie D. In attesa di rinforzi, Oscar Piantoni fa di necessità virtù. Contro il Bassano la squadra gioca bene senza trovare il varco. Strepita Alberto Omodeo a fine partita. «Ci hanno negato due rigori». Dalla tribuna è apparso nitido il mani di Beccia, che al 98' toglie il pallone a Ferrari smarcato in ottima posizione. La direzione arbitrale non è sembrata impeccabile, discutibili molte punizioni e qualche mancato giallo ai vicentini: almeno l'intervento di Mazzoleni su Franchi andava sanzionato. Eccessivi gli otto minuti di recupero concessi a singhiozzo: prima quattro, poi uno, quindi altri tre, con il Bassano che guadagna campo mentre la Vale arranca, spremuta dai primi 45' di assalto. Concesse alcune attenuanti, la prima gara del 2007 sottolinea l'impalpabilità dell'attacco orafo che si infrange contro un'ottima difesa schierata a tre, (anziché a quattro, per la squalifica di Basso). Il Bassano applica un 3-4-3 talvolta prudente: squadra sempre molto corta in fase difensiva e offensiva. Dalle Nogare è costretto a uscire per contrattura. Sulla sinistra l'asse Serao-Gadau-Ferrari fa vedere i sorci verdi a Minardi e Staiti, messi in difficoltà dalle puntate in velocità dell'attaccante e del sardo. Ma i cross che arrivano da sinistra, come quelli da destra, sono imprecisi, sia per la poca mobilità di Belluomini (abile però nel gioco di sponda) che per il senso della posizione di Pavesi e compagni sempre pronti a spazzare. Al 12', da posizione defilata, Ferrari taglia fuori Tommei ma la palla si perde sul fondo sul secondo palo. Al 17', sul colpo di testa di Belluomini, rinvia un difensore (e qui Omodeo invoca il primo rigore). Sul cross di Serra è spettacolare il tuffo di Belluomini che però manda la sfera sul palo aiutandosi con la mano: ammonito. La ripresa è degli ospiti: Ferronato quasi sulla linea respinge su Rondon, poi sale in cattedra Fumagalli: con la punta delle dita su Staiti (40'), su Nichele (49', su doppio errore Lunardon-Serao che azionano Pirri), su Abate (51').
Angelamaria Scupelli