L'Arpa mette sotto controllo l'inquinamento

CAVA MANARA.Cava Manara mette sotto esame la sua aria. Per venti giorni, a cominciare da oggi, le centraline dell'Arpa monitoreranno il livello di inquinamento.
«E' un nostro dovere salvaguardare la salute dei cittadini - dice il sindaco Claudia Montagna -. In base ai risultati che otterremo, prenderemo gli opportuni provvedimenti, sia per quanto riguarda il centro paese che per Tre Re dove i cittadini continuano a sopportare un livello di traffico decisamente intollerabile». Nel 2006 l'Arpa aveva già rilevato a Tre Re l'inquinamento atmosferico e acustico. I risultati, come era facilmente prevedibile, non erano stati dei più confortanti pur evidenziando un leggero miglioramento nelle due ore mattutine, dalle 7 alle 9, in cui la ex statale 35 è chiusa al passaggio dei mezzi pesanti. L'analisi sui livelli di inquinamento del territorio cavese si sposta ora sulla qualità dell'aria e non è un caso se, questa volta, oltre ad essere monitorata la frazione Tre Re, toccherà anche al capoluogo ospitare i rilevatori dell'Arpa. Il centro storico, infatti, da quando è stato eliminato il semaforo del Bivio Cava, è diventato luogo di attraversamento di tanti pendolari lomellini che, per raggiungere Pavia, scelgono questo peralternativo.
«Il Pm10 - dice la Montagna - non è un problema solo di Pavia o delle aree metropolitane. Ma è anche nostro. E io sono pronta a prendere gli stessi provvedimenti delle città se i risultati confermeranno la necessità di arrivare ad un miglioramento della qualità dell'aria».