E Tortona soffre per lo smog
TORTONA. Livello di smog alle stelle ed il Comune ordina nuovamente il blocco del traffico. La decisione è stata presa ieri dall'assessore all'Ambiente Domenico Traversa. Il blocco del traffico per le auto non catalitiche scatta domani dalle 9 alle 18. Queste auto non potranno circolare nel centro urbano ma solo all'esterno, lungo la circonvallazione.
Un anticipo di quello che accadrà lunedi 15 gennaio quando entrerà in vigore il decreto regionale sulle auto non catalitiche che imporrà il divieto di transito su tutto il territorio per almeno 8 ore al giorno. Il provvedimento interessa circa 2.500 veicoli presenti su tutto il territorio comunale. Quindi, stop alle vecchie auto nella giornata di domani, ma anche blocco del traffico nella giornata di domenica. L'ordinanza che disporrà le limitazioni alla circolazione stradale verrà firmata oggi dal comandante della Polizia municipale Falciano Crocco che ieri ne ha annunciato l'emissione.
«I provvedimenti sono ormai conosciuti - ha detto Crocco - e sono gli stessi che ormai siamo costretti ad adottare durante il periodo invernale, cioè blocco della circolazione in tutta l'asse del centro storico per le automobili, dalle 9 del mattino alle 18 di sera». L'area interessata è quella compresa sull'asse della via Emilia, cioè dall'incrocio con l'ospedale civile a sud, fino a quello con via Pellizza da Volpedo a nord.
Un provvedimento urgente per cercare di limitare i livelli di polveri sospese nell'aria, le famigerate PM10, che nei giorni scorsi hanno abbondantemente superato i cinquanta microgrammi il metro cubo, raggiungendo quasi il doppio ed in alcuni casi anche di più.
A differenza delle altre volte, però questa domenica si annuncia povera di manifestazioni: centro chiuso e negozi chiusi e quasi nessuna manifestazione.
Insomma, i tortonesi dovranno fare a meno dell'auto ma avranno pochi incentivi per passeggiare a piedi.
Nel frattempo gli ambientalisti sono sul piede di guerra perché ritengono che la chiusura del traffico sia solo un palliativo.
La questione smog resta dunque in primo piano e scatena il dibattito sulle terapie da adottare. «Occorrono interventi più decisi anche durante i giorni feriali - dice Flavio Speranza presidente del Circolo Legambiente Valle Scrivia - noi abbiamo proposto la realizzazione di parcheggi alle porte della città con servizi navetta per il centro, ma non siamo stati presi in considerazione. Il problema non si risolve solo con la chiusura del centro alla domenica, quando viaggiamo pochissime auto».
Angelo Bottiroli