Real, fuori Beckham, Cassano e Ronaldo

MADRID.Fabio Capello non intende mollare, ma la sua panchina non sembra più solidissima, mentre cominciano ad assumere una fisionomia più precisa le prime teste dei galattici eccellenti che dovranno cadere per l'epurazione anti-crisi annunciata dai vertici del Real Madrid. A cominciare da Beckham, inesorabilmente avviato sul viale del tramonto e al quale il Real pare intenzionato a dire addio, per finire al talento barese Antonio Cassano, il cui ingaggio è stato rifiutato nelle ultime ore anche dal presidente del Palermo Zamparini. La frase del ds madrileno Pedrag Mijatovic che al telefono con Sky Italia ha risposto con un ambiguo «No (pausa), il contratto di Beckham non è stato rinnovato» all'intervistatore ha già scatenato la corsa dei club. Il suo contratto è in scadenza dopo due stagioni in terra iberica in cui, se ha brillato parecchio come Spice Boy, ha altrettanto deluso in quanto a rendimento in campo.
Mijatovic ha dato in partenza anche Cassano: «Ci sono possibilità che vada all'Inter», ha assicurato. Quanto alla squadra, ha definito «una piccola crisi» quella che viene qualificata come vero e proprio caos dalla stampa spagnola. La scure annunciata da Mijatovic si sarebbe già abbattuta su Ronaldo, che viene dato in partenza verso l'Al-Ittihad, la squadra araba che ha ingaggiato Figo, in cambio di un gruzzolo di 20 milioni di euro. La «revoluciòn total» riguarderebbe anche Raul e altri, pericolosamente a rischio: da Salgado a Robinho, da Cicinho a Emerson a Guti e Mejia.