Le polemiche investono il sindaco Abbiati
SAN MARTINO.«Abbiamo convocato una assemblea pubblica alla luce della totale mancanza di confronto e di condivisione da parte dell'amministrazione comunale. Solo dopo l'ufficialità della nostra iniziativa il sindaco Abbiati in fretta e furia ne ha organizzata una coincidente, guarda caso, con un consiglio provinciale convocato proprio per discutere dell'autostrada. Forse il sindaco spera di non avere interlocutori». Ha iniziato cosi l'altra sera il suo discorso Fabio Amodio, consigliere di minoranza e segretario dei DS del Siccomario. San Martino Siccomario sarà fortemente interessato dall'infrastruttura. Il percorso, infatti, passerà fra la zona Case Nuove e la Prescav «scavalcando» con un cavalcavia di quindici metri d'altezza sia la ex statale 35 che la ferrovia, scendendo a raso nei pressi di Mulinello. «Nonostante previsioni cosi forti di impatto - commenta Amodio - il sindaco dichiara di non essere d'accordo su una area di mitigazione ambientale perché zona di interesse residenziale. Mentre tutti i sindaci chiedono maggiore tutela ambientale, Abbiati si comporta nel modo contrario». Amodio ha poi ricordato di avere chiesto, come minoranza, l'organizzazione di un consiglio comunale aperto; ipotesi che però non è stata presa in considerazione. «In generale - dice il consigliere - noi pensiamo che le infrastrutture, se sono utili, se portano economia e rientrano in un contesto ambientale integrato, possono essere realizzate. Ma le condizioni devono essere molto chiare; ci deve essere la salvaguardia del territorio e il confronto con i cittadini. E' semplice organizzare un'assemblea a tre giorni dalla conferenza di servizi! (r.co.)