Gentile: «Non siamo affatto soddisfatti Carenze anche tra tecnici e operatori»

PAVIA. «Ci riserviamo di esprimere un parere dopo l'incontro ufficiale con la delegazione trattante, già richiesto, ma possiamo dire fin da oggi che se le cose stanno in questi termini non siamo soddisfatti» commenta Roberto Gentile della Federazione sindacati indipendenti del policlinico. E interviene non solo sul fronte del personale, ma anche su quello economico. «Serve coraggio per attuare una riorganizzazione seria» dice Gentile.
«Serve una risistemazione reale della pianta organica - aggiunge - che permetta di mantenere alta la qualità della prestazione erogata, a garanzia dell'utenza ma anche del personale stesso che ormai da mesi è costretto a sopportare turni stressanti».
E la rivendicazione, dice la Federazione sindacati indipendenti, non riguarda soo gli infermieri.
«Anche Oss, cioè gli operatori socio sanitari, e i tecnici di radiologia e i perfusionisti». Si chiedono inoltre se con queste assunzioni sarà «possibile riprendere la funzionalità a pieno regime della Dermatologia e dell'Hospice di Belgioioso». Ma il problema, sottolinea Gentile, è anche economico. La coperta del personale è corta, si cerca di risparmiare sulle assunzioni e i fondi non ci sono.
«Ma poi per tamponare l'emergenza si è costretti a ricorrere a continui e ripetuti straordinari, sostituzioni, reperibilità e applicazioni del decreto Sirchia, spendendo su questo versante molto di più. Tanto che i dati economici del cosiddetto fondo 'disagio", destinato proprio a questo, hanno evidenziato lo scorso anno uno splafonamento per oltre un milione e rotti di euro». (m.g.p.)