Tre rotatorie anti-velocità

GODIASCO. Saranno ben tre le nuove rotatorie che verranno realizzate negli anni futuri lungo la ex statale del Penice, nel territorio comunale di Godiasco nell'area compresa tra Salice Terme e la località Costiola. Tutte e tre avranno due obiettivi principali riguardanti il miglioramento della viabilità in zona soprattutto sul fronte della sicurezza.
Da un lato lo scopo è di agevolare il traffico in tre punti nevralgici e considerati pericolosi, dall'altro vi è quello di interrompere i lunghi rettilinei dove gli automobilisti sono soliti schiacciare pesantemente il piede sull'acceleratore creando pericolo ai pedoni. Il primo progetto è quello della rotatoria che verrà sistemata in via Garibaldi all'altezza del supermercato Gulliver. Progetto che dovrebbe essere avviato al più presto. Questo comporterà una spesa di circa 365 mila euro che comprendono oltre alla rotonda anche la realizzazione dell'impianto di illuminazione e dei marciapiedi. Le nuove rotatorie fanno parte di un progetto ben preciso, del piano di sicurezza messo a punto dalla Regione Lombardia.
Inoltre la nuova rotatoria di via Garibaldi al comune costerà poco più di 100 mila euro perché la parte restante sarà a carico della Regione, della Provincia ed in parte anche della società Gulliver che concorrerà alle spese in quanto questa nuova rotatoria renderà più facile e sicuro l'ingresso al supermercato.
La rotatoria oltre che rendere più agevole l'ingresso nella zona artigianale-industriale di Godiasco servirà anche per interrompere il lungo rettilineo di ingresso a Godiasco dove gli automobilisti sono soliti raggiungere velocità eccessive.
Tra i progetti sul fronte del traffico in zona c'è anche l'obiettivo di far deviare i camion dalla strada principale che taglia in due Godiasco facendoli transitare lungo la provinciale 416 in località Bertignana e di farli poi tornare sulla provinciale del Penice poco prima della località Costiola. La terza rotatoria, invece, dovrebbe essere realizzata all'altezza del bivio di Salice anche questo ad alto rischio dal punto di vista del traffico cittadino.
Alessandro Disperati