Gli ambientalisti lo incalzano «Prenda una posizione netta»
PINAROLO.«Non abbiamo nulla di personale nei confronti di Villani - sottolinea Giuseppe Camerini, del coordinamento provinciale delle associazioni ambientaliste che si battono contro la Broni-Pavia-Mortara - Apprezziamo, anzi, le battaglie da lui condotte in passato a difesa del territorio e gli diamo atto di aver organizzato un'assemblea e un consiglio comunale aperto su questo progetto. Ma dobbiamo purtroppo rilevare che ad oggi l'amministrazione di Pinarolo non ha ancora accolto la richiesta della cittadinanza, che si è espressa in modo massiccio contro l'autostrada e attende legittimamente che, come già accaduto a Barbianello, tale posizione venga assunta ufficialmente con una delibera di giunta e sostenuta nella conferenza dei servizi. Il coordinamento - insiste Camerini - aspetta da Villani un pronunciamento chiaro sul progetto, alla luce della petizione con 712 firme di pinarolesi, cifra che rappresenta ben oltre il 50% degli aventi diritto al voto, petizione promossa dal comitato locale Greendoc». Anche Angelo Maggioni, di Legambiente, invita Villani a schierarsi in modo netto: «C'è una volontà precisa della cittadinanza - dice Maggioni - Il sindaco, di cui pure apprezziamo gli sforzi fatti a tutela dell'ambiente, deve prendere atto di essa e recepirla con uno specifico provvedimento amministrativo». Il pool ambientalista ha indirizzato una lettera a Villani, nelle sue vesti di primo cittadino di Pinarolo, per fargli presente che tra le centinaia di persone che hanno partecipato al presidio di domenica mattina alla rotatoria di Bressana contro autostrada e interporto («Una manifestazione ben riuscita con la partecipazione di tanta gente che non crede all'autostrada e al modello di sviluppo territoriale che questa opera finirebbe per portare con sè») c'erano anche numerosi suoi concittadini, e per ribadire la richiesta di un atto deliberativo che formalizzi l'opposizione alla Broni-Mortara.