Denunciati i due cacciatori fuggiti
GARLASCO. Denunciati i cacciatori pirata: sono scappati, dopo aver colpito accidentalmente una donna di 40 anni - una vigevanese ospite a Garlasco della madre - mentre miravano a dei colombacci. Un 50enne, P.A, e un 32enne di Garlasco, S.R., sono infatti accusati di lesioni ed esplosioni pericolose. Il fatto risale a domenica verso le 15, quando Eleonora Caracciolo, stava salutando la mamma che vive in via Parasacco, alla frazione San Biagio di Garlasco, sulla porta di casa. La donna è stata colpita di striscio allo zigomo sinistro da una rosa di pallini calibro 12. Nel cortile della casa, fra l'altro, c'erano anche dei bambini che hanno rischiato di essere a loro volta colpiti dai pallini vaganti, partiti dai fucili dei cacciatori.
Le due donne sono riuscite a vedere i due cacciatori che salivano su un Suv, prendendo la targa.
Cosi sono bastate 24 ore ai carabinieri per rintracciare i due fuggitivi.
Il 50enne è il proprietario dell'auto, che guidava con l'amico a fianco quando si sono allontanati.
Anche se la donna ha lesioni lievi - prognosi inferiore ai 20 giorni - sono accusati d'ufficio di lesioni colpose perché provocate con un'arma da fuoco.
Accusa numero due: esplosioni pericolose, perché pur essendo in una zona dove si può cacciare hanno mirato verso un'abitazione. Fra l'alto, i due - che hnano un regolare porto d'armi uso caccia - avevano sistemato nelle vicinanze una 'giostra" per uccelli da richiamo artificiale.
A quanto pare, volevano colpire dei colombacci sui rami di un albero vicino all'abitazione, che si trova in una zona ormai di campagna, quando invece hanno centrato la 40enne vigevanese. Poi secondo le accuse sono scappati, La donna ferita ha chiamato i carabinieri.
L'episodio di domenica ne ricorda un altro avvenuto sempre a Garlasco, nrl novembre scorso, non lontano dalla cascina Scalina. Un cacciatore arrivato dal Milanese mirava a una gallinella d'acqua, ma ha colpito un bancario 45enne, che cercava funghi.
Le urla del ferito hanno bloccati il cacciatore prima che esplodesse altre fucilate. Anche in quel caso, la 'vittima" aveva avuto lesioni molto lievi, guaribili in pochi giorni. L'altro ieri, si è verificato un altro incidente di caccia.