Il Papa: «Fame nel mondo, che scandalo»

CITTA' DEL VATICANO.Uno sguardo di dolore sui mali del mondo e sullo scandalo della fame, un appello ai grandi della Terra perchè si corregga l'economia mondiale: Benedetto XVI coglie l'occasione degli auguri d'inizio anno al Corpo Diplomatico per una disamina a 360 gradi sulle grandi sfide dalle quali dipende in buona parte un futuro migliore per l'umanità intera. Ai capi missione di 175 nazioni il pontefice chiede un impegno fattivo al servizio della «pace e dello sviluppo delle persone e dei popoli». Il primo grande tema è lo «scandalo della fame», uno scandalo, ripete il pontefice, che «tende ad aggravarsi» e che «è inaccettabile» in un «mondo che dispone dei beni, delle conoscenze e dei mezzi per porvi fine». Il Papa insiste per un cambiamento di rotta: l'Occidente ricco corregga «modelli di crescita che sembrano incapaci di garantire il rispetto dell'ambiente» e di uno sviluppo integrale della persona. E nell'augurarsi l'accelerazione del processo di cancellazione del debito dei paesi poveri, non ha mancato di formulare 'i migliori auguri" a Ban Ki-moon nel momento in cui assume le funzioni di segretario generale dell'Onu e dovrà lavorare per trovare una soluzione al nodo mediorientale e al rebus Iran che continua a tenere col fiato sospeso il mondo per le incognite che la corsa al nucleare pone a tutta la regione.