Villa Cairoli, l'impegno della giunta per attuare il progetto di recupero
GROPELLO. «Vorrei il mio paese più unito per poter raggiungere gli obiettivi che sono utili alla crescita e allo sviluppo della nostra comunità». Questo il desiderio prioritario espresso dal sindaco di Gropello, Giuseppe Chiari, come sogno nel cassetto per il nuovo anno. «Ho notato che la gente cerca e chiede maggiore unità, che in ogni occasione si offre per realizzare qualcosa insieme e con entusiasmo - spiega Chiari -. Ed é per questo che il mio sogno é che tutti insieme mettano da parte le faziosità e smorzino le polemiche».
Il 2007 dovrà essere, prima di tutto, l'anno della prosecuzione del progetto di recupero di Villa Cairoli. «Continueremo il cammino avviato con il Comune di Pavia - spiega Chiari - a partire dal recupero della ex casa delle suore, un edificio di due piani destinato ad accogliere un centro diurno per gli anziani che attualmente sono costretti a stare stretti nella sala Cantoni». L'edificio delle suore comprende una superficie totale di circa 250 metri quadrati ed è disposta su due piani con un'area utilizzabile tale da consentire di posizionare una cucina e un salone a piano terra e due sale al piano superiore. La destinazione d'uso di queste sale sarà definita successivamente, ma lo scopo è realizzare luoghi di incontro per la terza età come il gruppo Anni verdi attualmente ospitato nella Sala Cantoni. E gli altri progetti prioritari? «Il completamento del cimitero è già avviato. E' prevista la realizzazione delle nuove cappelle e dei loculi: le richieste sono già state presentate in Comune. Per la zona del centro poi verrà sistemato l'arredo urbano con nuove fioriere, panchine e nuovi alberi». Novità anche per la pista ciclabile. «Abbiamo dato l'incarico per una perizia sulla sua agibilità. Quando sarà consegnata, valuteremo con la popolazione una soluzione che tenga conto anzitutto delle norme sulla sicurezza stradale e delle esigenze dei cittadini». «Un'altra operazione importante - continua il sindaco - sarà lo studio di un esperto sulle ragioni degli allagamenti di San Rocco dopo i temporali, situazione favorita dal dislivello di un metro che esiste fra San Rocco e San Giorgio. Tra le urgenze vi é poi la procedura per il nuovo Pgt per il quale sono state raccolte 70 osservazioni presentate quasi tutte da privati e nessuna da parte delle associazioni di categoria; ora sono tutte al vaglio dell'Ufficio tecnico. Un ulteriore progetto riguarda la riqualificazione di un'area a verde pubblico accanto alla ferrovia». Progetti nuovi, ma l'eredità che lascia il 2006 al nuovo anno comprende anche due argomenti al centro di proteste e dibattiti: l'autostrada Broni-Mortara e la cava di S.Spirito. «Personalmente sono favorevole alla Broni-Mortara, ma porterò alla conferenza del 15 gennaio anche le osservazioni negative sul progetto». Qual é la posizione del sindaco riguardo alle proteste degli ambientalisti? «La mia amministrazione è attenta ai problemi di impatto ambientale e a far si che siano rispettati i diritti di tutti. E' innegabile che sul nostro territorio sia presente un fitto reticolo di strade, che vede intrecciarsi strade provinciali e di campagna. Ho sempre ribadito una mia convinzione: le nuove infrastrutture, come l'autostrada, non devono creare problemi alla viabilità esistente ed alle stesse cascine. Alcune osservazioni sono state accolte, altre sono sotto valutazione me quello che condivido pienamente è che si è impressa una velocità eccessiva a tutta la procedura».
E per la cava di S.Spirito? «Non abbiamo avuto ancora nessuna risposta della Regione, l'unico ente che deve decidere. La nostra delibera era sub iudice, ovvero decisa in modo tale che tutte le norme vengano rispettate».
Miriam Paola Agili