«La concorrenza fa bene a tutti»
PAVIA. Marco Porcu, lei dirige la libreria «Clu» di corso Carlo Alberto, L'apertura della Feltrinelli e l'eventualità che a Pavia arrivi anche una Mondadori è per voi un problema?
«Ben vengano, nessun problema. E' sicuramente un incentivo al mercato librario. Anche perché noi siamo una libreria specializzata. Dunque non temiamo di perdere i nostri spazi».
Qual è la vostra identità?
«Abbiamo tante librerie in una. Vendiamo libri scolastici e universitari. Poi vendiamo narrativa, saggistica, classici. E abbiamo anche un pubblico di professionisti che cerca da noi testi tecnici».
Quali sono le caratteristiche del lettore pavese?
«Il pavese è un lettore che gira tutte le librerie, che non si fissa su una sola. Quelli che vengono più spesso da noi, comunque, sono tutti grandi lettori».
Come sono andate le vendite del periodo natalizio?
«Abbiamo venduto tanto, più dell'anno scorso. C'è stato un bel incremento: Magris, Camilleri, Alllende, Carofiglio. Un po' di tutto».
L'autore più in voga?
«Tantissimo Orhan Pamuk. Credo sulla scia del Nobel vinto. Vanno tutti i suoi titoli, ma in particolare «Il mio nome è rosso». (d.g.)