«Mascalzone» l'outsider

VALENCIA.A 90 giorni dall'inizio delle regate valide per il Valencia Louis Vuitton Act 13 (flotta), preludio alla sfida che dovrà eleggere il team destinato a contendere ad Alinghi la 32ª America's Cup di vela (il 16 aprile il via), il team di Mascalzone Latino-Capitalia è pronto a rimettersi al lavoro per mettere a punto vele e attrezzature. Pensionata la vecchia Ita 77, si riprenderà il lavoro con Ita 90, quindi via a Ita 99, la seconda delle due nuove barche, realizzata ad Albenga e presto pronta a lasciare il cantiere Green Marine di Lymington (Gran Bretagna). «Tecnicamente e sportivamente - spiega lo skipper di Mascalzone Latino-Capitalia Team, Vasco Vascotto - il 2006 è stato un anno positivo: siamo cresciuti parecchio». Ottimista anche il coach Mauro Pellaschier: «Il gruppo sta crescendo molto bene. Abbiamo chiuso il 2006 con Ita 90 ben a punto e abbiamo creato i presupposti che ci consentiranno di rendere competitiva anche Ita 99. Ora dobbiamo potenziare e migliorare ulteriormente le prestazioni individuali e, soprattutto, quelle del gruppo». Tra i favoriti per le semifinali (quattro posti in tutto) ci sono Team New Zealand, gli americani di Bmw Oracle, Luna Rossa Challenge, un team fra gli spagnoli di Desafio Espanol e Mascalzone Latino-Capitalia.