E la scorsa settimana era sparita una pecorella

VALLE.Prima del Bambin Gesù era stata rubata una pecorella, poi abbandonata nei pressi della statua di San Pio da Pietrelcina. La bestiola di cartapesta, ritrovata da Simone Martini, è ritornata ad abbellire il presepe di piazza San Michele. Da una parte il parroco, don Giuseppe Marini, aveva gettato acqua sul fuoco: «Non credo si sia trattato di un gesto sacrilego. E' stata opera di ragazzi un po' vivaci». Dall'altra, l'ex vice sindaco Roberto Bisoglio aveva usato l'arma dell'ironia: «Si tratta di imbecilli oppure a Valle è nato un Fronte di liberazione delle pecore». In Lomellina i vandali avevano colpito anche in altri paesi. A Cilavegna, l'anno scorso, nella notte di Capodanno la statuetta di Gesù Bambino fu trafugata dal presepe allestito sul sagrato della chiesa: l'indomani l'effigie del Salvatore fu ritrovata nel parcheggio di un ristorante di Parona e riportata in chiesa. Il parroco, don Mario Tarantola, condannò i vandali dal pulpito: «Non è questa la strada da seguire per essere veri uomini». Tre anni fa, a Garlasco dal presepe di cartapesta di piazza della Repubblica spari Gesù Bambino e il presidente della Pro loco, Alessandro Maffei, espose un cartello: «Vergogna. I soliti ignoti hanno colpito ancora». (u.d.a.)