Accordo As-Metano Pavese, Guzzi attacca la maggioranza
MORTARA.«Quella espressa dal consiglio comunale sulla questione As Mortara, con il conferimento del ramo d'azienda per la gestione della rete gas a Metano Pavese, è stata una falsa unanimità: se davvero tutti fossimo stati d'accordo sin dall'inizio, sarebbero stati sufficienti 5 minuti di dibattito, e non 3 ore e mezza di discussione». Gilberto Guzzi, coordinatore dell'Ulivo cittadino, puntualizza alcuni risvolti politici del voto dell'ultima seduta del consiglio comunale. «Questa è stata un'altra figuraccia per la maggioranza - aggiunge -: spiace vedere che invece degli interessi della città, la coalizione che governa Mortara sia divisa, e preferisca anteporre, come in questo caso, giochi di potere all'interesse collettivo. Salvo poi, per quanto riguarda il sindaco e la giunta, fare marcia indietro per evitare spaccature a cinque mesi dal voto. Le opposizioni hanno votato in modo responsabile, sulla base delle poche informazioni a nostra disposizione: da anni siamo fuori dal consiglio dell'Asm. Ma qui erano in discussione il futuro dell'azienda e i posti di lavoro di una quarantina di persone». La vicenda è nota: il consiglio comunale, nella seduta straordinaria convocata su richiesta di cinque consiglieri di maggioranza, ha votato per il conferimento del ramo d'azienda mortarese a Metano Pavese, dopo un lungo dibattito in cui si sono confrontate da una parte le posizioni della Lega Nord e di una parte di Forza Italia, a favore del provvedimento, contro il sindaco e la giunta, ed in particolar modo gli assessori Giulio Colli e Luigi Navoni, fortemente contrari a questa decisione. Anche se poi Colli ha cambiato idea all'ultimo, mentre Navoni è uscito e non ha votato. «L'esponente di An - conclude Guzzi - si metta d'accordo con l'altro esponente del suo partito». (s.m.)