Pavia con i Gem Boy saluta due volte l'anno nuovo

PAVIA. Può succedere di tutto se il concerto dell'ultimo dell'anno, in piazza Vittoria, ha come protagonista il gruppo dei Gem Boy composto da musicisti specializzati nel riscrivere in maniera irriverente i classici della musica italiana. Capita cosi di trovarsi con due «conti alla rovescia» per arrivare a mezzanotte. Carletto, il cantante, pochi minuti prima dello scoccare delle 24 comunica che «si farà un conteggio molto artigianale, con l'aiuto dell'orologio della torre: i tappi dello spumante partiranno quando suonerà la campana». Il fatto è che che la campana non suona, e Carletto non lo sa.
Cosi mentre il cantante attende i rintocchi che non arrivano, dall'altra parte della piazza partono i fuochi d'artificio: il leader della band bolognese ne approfitta per dare il via ai brindisi. Tutto fa spettacolo, insomma, con i Gem Boy. Mille persone in piazza, quasi tutti giovanissimi e fan del gruppo, apprezzano lo show: Carletto che si trasforma di volta in volta in Luciano Ligabue, in Cesare Cremonini, anche in Dolores O'Riordan dei Cranberries. Nessuno è risparmiato dall'ironia, spesso un po' sopra le righe, dei brani che parlano di sesso, ragazze e cartoni animati con il modo naif e infantile degli adolescenti.
D'altra parte, però, il pubblico è quasi esclusivamente over 30 ed è arrivato in piazza per il brindisi di mezzanotte. Con la canzone più famosa, 'Orgia Cartoon", nella quale si immagina la vita sessuale dei cartoni animati giapponesi, i Gem Boy concludono all'una e mezza la loro performance, lasciando il palco ai pavesi Jah Love i quali, con il loro sound reggae, accompagneranno i nottambuli decisi a tirare tardi in piazza Vittoria per festeggiare l'arrivo del 2007.
Andrea Ballone