«Ex Caserma, il 2007 anno della rinascita»

VOGHERA. L'inchiesta sull'urbanistica e gli arresti a palazzo Gounela per cominciare, la polemica sulle scuole per finire: il 2006 è stato un anno difficile per l'amministrazione Torriani. Un anno difficile, e di lavoro: chiusi i cantieri tra via Emilia e via Plana, si preparano quelli per completare piaza Duomo, rimettere in sesto piazza Castello e, soprattutto, riconsegnare l'ex Caserma alla città. Manca ancora all'appello il teatro Sociale e Voghera spera nel rilancio economico. Come sarà il 2007? Alla vigilia del brindisi di San Silvestro, lo spiega il sindaco Aurelio Torriani.
E' stato un anno difficile. Partiamo dalla grana più grossa: l'inchiesta sull'urbanistica cosa lascia?
«Non è ancora possibile entrare nel merito dell'inchiesta: per ciò che ne so io, non è conclusa. Mi auguro che nel più breve tempo possibile si rientri nella normalità e che tutto si concluda. L'amministrazione ha fatto quanto in suo potere per rendere possibile la normalizzazione».
L'altra grana, quella più recente: cosa succederà alle scuole di Voghera?
«Cominciamo col dire che l'amministrazione ha avuto una grande attenzione per le scuole; basti pensare che dal 2000 al oggi sono stati spesi 5 milioni di euro per la manutenzione ordinaria e per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Per quanto riguarda il dimensionamento proposto dal Comune alla Provincia e alla Regione e che innegabilmente ha creato qualche dissenso, debbo ribadire che il mio compito, peraltro consultivo, è stato assolto dando le indicazioni nel rispetto dell'attuale legislazione».
A proposito di scuole: Paolo Beccaria le ha restituito la delega all'istruzione. E i segretari della sua maggioranza hanno messo per iscritto che in primavera ci potrebbe essere il decimo assessore. Chi sarà?
«Sono certo che i partiti che fanno parte della coalizione che mi sostiene hanno piena fiducia nel mio operato e mai hanno disconosciuto la prerogativa del sindaco di decidere sulla nomina degli assessori e sulle deleghe da assegnare. Libero quindi di decidere come meglio riterrò, valutando al momento giusto, in base alle esigenze e alle necessità, l'opportunità di designare il decimo assssore. Nel caso in cui decidessi di procedere in questo senso, nominerò la persona più funzionale all'incarico che andrà a ricoprire».
Basta grane: passiamo alle incompiute. C'è un progetto per completare almeno la facciata dell'ex caserma. Ma il teatro Sociale?
«Su una parte rilevante dell'ex caserma sono in corso lavori di ristrutturazione finalizzati al trasferimenti di parecchi uffici comunali. I lavori stanno procedendo senza paticolari intoppi, per cui nulla mi fa pensare a ritardi sulla conclusione. Sempre nella ex caserma sono già stati ultimati parecchi lavori di straordinaria manutenzione: mi riferisco al rifacimento di una notevole porzione di tetti ed alla messa in sicurezza della zona museale...».
Il teatro, signor sindaco: il teatro Sociale.
«Tengo a sottolineare che nell'ultima riunione del consiglio di amministrazione della Società del teatro, in totale accordo e in sintonia con i privati comproprietari, abbiamo definito le ultime procedure che porteranno al definitivo recupero di un gioiello cultura della città. Della città e di tutto il territorio».
Ora tocca all'economia: come sta Voghera? E che prospettive ha?
«Non ci si può nascondere che tutta l'Italia sta vivendo un momento difficile. Per quanto riguarda Voghera, i dati dell'Unione industriali confermano che non c'è stato un calo di posti di lavoro e che le previsioni fanno intravvedere un aumento in controtendenza col dato nazionale».
D'accordo, ma il Comune che fa?
«Abbiamo dotato la città delle infrastrutture mancanti o carenti che rendono tutta la città più vivibile e funzionale. L'immagine della città è migliorata è ciò favorisce le attività commerciali che già stanno trasmettendo segnali positivi».
E per l'industria?
«Il Pip (l'area di insediamento industriale e artigiano a Medassino ndr) è in fase avanzata: confido nbella voglia di intraprendere dei vogheresi. Ma il Comune è anche imprenditore in quanto rpprietario di una delle aziende iù importanti della città, l'Asm. L'azienda che con la mia amministrazione si è trasformata in holding e anno dopo anno dà ottimi risultati in termini economici e occupazionali con un influsso importante sull'indotto. E va ricordato che nel corso dei miei due mandati le tasse non sono mai aumentate a differenza di quasi tutti i Comuni d'Italia».
Signor sindaco, ormai ha oltrepassato la seconda metà del secondo mandato e una terza candidatura non ci può essere: resta in politica o tona a mettersi il camice a tempo pieno? E a cosa punta?
«Ci penserò quando sarà il momento. Posso dire subito, però, che sarò sempre a disposizione di tutti i cittadini vogheresi che in larga parte mi hanno votato e, conseguentemente, essendo Voghera capitale dell'Oltrepo, sarò a disposizione anche di tutti i cittadini oltrepadani».
Per concludere: un augurio ai vogheresi
«Auguro a tutti di superare le difficoltà della vita mantenendo l'attacamento ai valori tradizionali della nostra società: famiglia, lavoro, impegno sociale, rispetto e valorizzazione della persona».