Torveca, torna la speranza
VIGEVANO. Una realtà sportiva in crescita e una squadra che comincia a dare risultati anche nel campionato di A2. La Torveca Pallamano Vigevano, dopo essere stata ripescata dalla serie B per disputare il la A2 ha perso le prime quattro partite, ma è riuscita a infilare un pari e due vittorie e oggi è quart'ultima in campionato con 7 punti. «La squadra ha cominciato a prendere coscienza di quello che può fare - dice l'allenatore Luca Della Porta, subentrato a Michele Parisini - siamo riusciti a vincere due partite e nell'ultima prima della pausa natalizia a Seregno abbiamo perso di un punto, ma sono convinto che potevamo vincere». L'opera di Della Porta si è inserita su quanto aveva fatto a inizio stagione l'allenatore che l'ha preceduto.
«Michele Parisini - dice Della Porta - ha fatto un ottimo lavoro, soprattutto dal punto di vista atletico e oggi si occupa del settore giovanile. Il mio punto di forza credo sia stato fare allenamenti mirati, portando i giocatori a lavorare di più in gruppo. A inizio stagione correvano di più e si stancavano molto prima. Le nostre ali a Seregno hanno segnato tanto, otto gol, mentre in precedenza non vedevano la palla». L'ultima gara è stata il 16 dicembre e il campionato riprenderà il 27 gennaio. Gli allenamenti sono sospesi fino a Capodanno. «A inizio stagione Zoldos e Visconti - continua Della Porta - portavano tutto il peso della squadra sulle proprie spalle. Oggi c'è una divisione dei ruoli diversa e secondo me possiamo giocarci tutte le partite, anche contro le prime della classe. Sul girone di ritorno aspetterei però a dare giudizi, anche perché dobbiamo stare a vedere se qualche squadra prende qualche rinforzo. Noi non abbiamo intenzione di comprare nessuno. Con il recupero completo di Patania la nostra squadra sarà a posto». Il periodo positivo della squadra di pallamano sta facendo crescere la popolarità di questo sport in città, in particolare tra i più giovani. «Noi - spiega Della Porta - iniziamo a giocare a pallamano con i ragazzi che frequentano le medie. Abbiamo 25 bambini nell'under 14 e un settore giovanile che dà risultati. Il mio sogno, però, è riuscire ad avere in futuro almeno un nostro ragazzino che giochi in serie A».
Andrea Ballone