Riso Scotti, trittico verità
PAVIA. Quasi perfetta in casa, dove ha raccolto 11 punti dei 12 messi a disposizione dalle quattro gare al palaRavizza, la Riso Scotti cerca oggi pomeriggio sul difficile campo di Nocera Umbra di invertire la tendenza negativa dimostrata fin qui lontano da Pavia. Due soli set in altrettante gare a Volta Mantovana e Busto Arsizio, soprattutto nessun punto in viaggio per la squadra di Braia, comunque in crescita in queste ultime uscite. Nella tana del Brunelli, matricola ambiziosa che ha messo su un fior di squadra per il primo anno di A2, la Riso Scotti inizia a Nocera Umbra un trittico durissimo che proseguirà domenica ancora in trasferta, stavolta a Castelfidardo e si concluderà la settimana successiva con la prima gara interna del 2007 con il forte Arzano. Sara Caroli, centrale della Riso Scotti, è ottimista, vede la squadra in salute, sente che è giunta l'ora di esportare il gioco brillante ed essenziale che ha fruttato le imprese al PalaRavizza di questo inizio di stagione.
«Seppur a ranghi ridotti, ci siamo allenate bene anche nel corso di questa settimana», spiega Sara Caroli alla vigilia della partita di oggi pomeriggio a Nocera Umbra. «Abbiamo visionato a lungo al videotape il Brunelli, sarà durissima. E' un'ottima squadra che ama giocare un volley veloce e che può, in alternativa, appoggiare palla alta a Vania Beccaria in posto due. E poi difendono molto bene, per questo sarà necessaria molta pazienza da parte nostra. Se non andrà giù la prima palla, non dovremo scoraggiarci e neppure se non cadrà anche la seconda. Occorrerà insistere, cercare sempre con cura il varco per passare e giocare al massimo delle nostre possibilità». Con Bragaglia e Labate al centro, ma anche Beccaria opposto con Marc e Banchieri attaccanti di banda, il Brunelli Nocera Umbra propone un sestetto di assoluto valore per la serie A2, apparentemente privo di punti deboli. Ma Sara Caroli prova a indicarne uno: «Non sono altissime, almeno un lato, quello su cui giocano Marc e Banchieri, è attaccabile e anche la palleggiatrice non è molto alta. Dovremo provare a metterle in difficoltà con la nostra battuta, ma, in ogni caso, sarà una partita difficile e lo saranno anche le due partite successive». E' il famoso ciclo terribile da cui il giemme Gigi Poma si attende dei segnali e confida molto nella sua squadra. «A Nocera Umbra dobbiamo giocarcela senza paura, a viso aperto, perché ci attendono due trasferte consecutive e non possiamo pensare di tornare a mani vuote per poi affrontare in casa un match difficilissimo come quello con Arzano», riflette convinta la centrale di coach Rosario Braia, reduce da un ottimo avvio di stagione e, in particolare, dall'ottima partita di sabato quando ha trascinato alla vittoria netta la Riso Scotti al PalaRavizza contro Urbino. Ma in trasferta Pavia non vince addirittura da Pasqua, quando, espugnando il PalaFonte di Roma e battendo 3-1 la Siram in concomitanza con la sconfitta casalinga di Cremona, Caroli e compagne poterono festeggiare la salvezza con due turni di anticipo. «In trasferta non siamo ancora riuscite a giocare e a imporci come facciamo in casa. E' proprio questo il fattore che fa la differenza in un contesto di squadre equivalenti. A Nocera ci proveremo di sicuro».
Fabio Babetto