«Adesso assumete i 76 precari»

PAVIA. In settantasei hanno partecipato, la scorsa primavera, a un concorso per infermieri bandito dal San Matteo. Per una novantina di posti. E chi l'ha vinto - tutti dicono i sindacati - attende di essere confermato in ruolo. Perché in realtà la 'truppa" di 70 infermieri già lavora al policlinico, sparsi in diversi reparti, con contratti a tempo determinato. Precari.
In questi giorni la Regione Lombardia è chiamata a decidere anche sulla richiesta, presentata prima di Natale dal policlinico, per l'assunzione di altri 51 infermieri. L'obiettivo è garantire i livelli minimi di assistenza, ridurre le liste di attesa, attivare nuovi servizi. «Personale in aggiunta all'attuale pianta organica e distinti dal concorso fatto a maggio» assicura il direttore generale della fondazione San Matteo Giovanni Azzaretti. Ma sui conti e sui numeri i pareri sono discordanti. Si discute soprattutto sui 51 infermieri e i 3 medici richiesti alla Regione per i quali il consiglio di amministrazione temeva non ci fosse la copertura finanziaria. E se ne è anche discusso in una seduta prima di Natale. Ma nessuno si sbilancia. Il Consiglio attende non solo l'ok del Pirellone sul piano assunzioni ma anche le disposizioni regionali in materia di predisposizione di bilancio.
Per questo il direttore generale, Giovanni Azzaretti, un paio di giorni prima di Natale avrebbe inviato una lettera al presidente, Alberto Guglielmo, assumendosi la responsabilità di garantire la copertura finanziaria per le assunzioni. Temendo, a quanto pare, che la situazione del personale possa aggravarsi. A pesare è il malcontento che serpeggia in molte corsie. Chi ha fatto il concorso, l'ha vinto e attendeva di passare di ruolo non ha più avuto notizie certe dall'ufficio personale. E c'è addirittura chi medita di andarsene. Un provvedimento doveroso, avrebbe spiegato la direzione generale, quello di comunicare a breve le 90 assunzioni.
La situazione intanto si fa pesante. E i turni gravosi. «Chiediamo si faccia al più presto chiarezza - dice Roberto Gentile, della federazione sindacati indipendenti del San Matteo - sulle cifre che riguardano il perspnale incaricato attualmentem quello che ha vinto il oncorso e quello della proposta fatta alla Regione. Se è vero che è stata presentata una richiesta di ampliamento, auspichiamo che intanto venga sistemato l'inquadramento giuridico chi ha vinto il concorso, cioè i 76 già a contratto, e poi si provveda a reperire gli altri 14 da assumere». (m.g.p.)