Operaio stroncato da malore dopo la festa

STRADELLA. Colpito da un improvviso malore mentre era a casa di un amico, è deceduto durante la disperata corsa verso l'ospedale. Vittima della drammatica vicenda è stato Massimo Montagna, un operaio di trent'anni. Una morte improvvisa, per cause, almeno sembra, ancora da diagnosticare con esattezza, anche se sarebbe certa la morte per cause naturali. Del fatto è stata informata anche la Procura della Repubblica di Voghera che ha disposto l'autopsia sulla salma dell'operaio per accertarne le cause del decesso. Secondo quanto è stato possibile apprendere, pare che Massimo Montagna, che abita in zona San Zeno a Stradella, l'altra sera fosse stato invitato a casa di un amico anch'egli residente a Stradella.
Una serata in compagnia come tante, in questo periodo prenatalizio, in cui è molto facile organizzare festicciole casalinghe tra amici. Un brindisi, una fetta di panettone e magari può accadere anche di bere un bicchiere di troppo. Cosa sia successo l'altra sera, però, non è ben chiaro. Non si sa nemmeno quante persone fossero presenti per quella che doveva essere un'allegra serata da trascorrere in compagnia.
Quel che è certo, almeno secondo gli inquirenti che hanno cercato di ricostruire l'accaduto, è che gli amici si erano intrattenuti fino a tardi, ridendo e scherzando, magari anche facendo qualche progetto in vista dell'ultimo dell'anno e delle varie festività di queste settimane. Ad un certo punto, però, il giovane operaio si è accasciato. Inizialmente, chi stava con lui ha pensato ad un malore passeggero e che Massimo potesse riprendersi presto. Con il passare dei minuti, però, la situazione si è fatta preoccupante. E' stato allertato il servizio 118 e in pochi minuti sul posto è arrivata un'ambulanza della Croce Rossa di Stradella, con l'èquipe medica.
Ai soccorritori, le condizioni di Massimo Montagna sono subito apparse molto critiche. Nonostante la disperata corsa al pronto soccorso dell'ospedale di Stradella, per il giovane non c'è stato nulla da fare: è deceduto durante il trasporto in ospedale. I medici di turno non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Anche se gli accertamenti clinici non lasciano dubbi sulla morte per cause naturali, verranno eseguiti gli accertamenti autoptici. La salma del giovane è stata ricomposta nella camera mortuaria dell'ospedale di Stradella: è stata disposta, da parte della Procura della Repubblica di Voghera, l'autopsia. L'ultimo saluto all'operaio stradellino è stato fissato per domani pomeriggio.
Nel frattempo, gli inquirenti cercheranno di appurare con esattezza ogni dettaglio della serata, attraverso la testimonianza degli amici e soprattutto del padrone di casa, comprensibilmente molto scosso per l'accaduto.