Prezzi cari, ora si compra casa nei paesi
PAVIA. «Se togliamo questo all'economia della provincia, cosa rimane?». La domanda, detta da una delle decine di agenti immobiliari presenti, è sicuramente provocatoria. Ma serve a dare l'idea dell'importanza di questo settore, appunto quello immobiliare, per il sistema economico pavese. Di questo e altro si è parlato alla presentazione, nella sede dell'Ascom, della terza edizione dello «Scenario immobiliare pavese», curato della «Fimaa» (Federazione italiana mediatori agenti d'affari).
«La presentazione di questo opuscolo - ha detto Fabio Bianco, presidente della Fimaa-Pavia -, è un momento importante, anzi fatidico. Perché lo 'Scenario immobiliare" è uno strumento utile, frutto di tempo e lavoro meticoloso, che contiene valori realmente estrapolati dal mercato». E in effetti, l'opuscolo della Fimaa contiene intere pagine di cifre, con i valori medi in euro degli immobili di qualunque genere e condizione, divisi in tutti i comuni della provincia. Si va da Pavia, ovviamente, a Vigevano e Voghera. Passando per la Lomellina, l'Oltrepo, il Pavese. «Mi compiaccio di questa iniziativa - ha detto il presidente della provincia Vittorio Poma - anche come semplice cittadino, perché contiene informazioni utili e molto chiare. I pregi del volume sono soprattutto due: il primo è che contiene un glossario che spiega le parole chiave dell'attività immobiliare, parole che è fondamentale per chiunque conoscere; il secondo è che i dati e i valori sono stati raccolti direttamente dal mercato. Questo è un segno di grande trasparenza. Ed è apprezzabile che una categoria professionale metta gli utenti nella condizione di avere precisi termini di riferimento». Parole di compiacimento, inoltre, anche per il vicepresidente Ascom Guatelli, che ha voluto precisare «l'impegno da cui nasce questo lavoro», considerato uno «strumento che, tra le altre cose, ha una grande rilevanza fiscale».
Il mercato immobiliare pavese, del resto, vive un periodo di transizione. Innanzitutto perché, come ha notato Vittorio Poma, «il flusso demografico ultimamente si espande soprattutto in centri di provincia, con una spinta verso zone anche più economicamente sopportabili». Dunque la tendenza è quella di comprare di più in provincia, anche per evitare i prezzi, normalmente più elevati, dei centri di Pavia e Vigevano. Di un «calo generale delle vendite», poi, ha parlato Davide Bisi, vicepresidente della Fimaa-Pavia. «Siamo di fronte a un periodo di flessione, che mi auguro non sia una caduta. Ma di certo il nostro 'Scenario immobiliare" è uno strumento per capire e riflettere sull'andamento del mercato».
Tra i numerosi dati proposti dalla Fimaa, salta all'occhio che tra i centri del pavese il più caro è Siziano, con un massimo di 2.400 euro al mq per una villetta. Probabilmente i costi dipendono dal flusso di vendite per i trasferimenti in zona di molti milanesi. Prezzi più bassi invece a Corteolona e Pieve Porto Morone. E tra le grandi città della provincia, la più cara si conferma Pavia.