Vigevano, ora Cavallaro dà la carica a tutti
VIGEVANO.In lotta contro gli infortuni. Domenica la Nuova Pallacanestro Vigevano ha perso anche Mirko Cavallaro, infortunatosi al tendine del dito medio della mano sinistra, nel corso del secondo periodo della gara casalinga vinta contro Ozzano. Cavallaro è stato operato lunedi a mezzogiorno alla clinica Santa Rita di Milano e starà fuori per una mese. «La mia speranza - dice la guardia vigevanese - è di rientrare per la prima partita casalinga del prossimo anno contro Ancona». Domenica Cavallaro stava girando bene e aveva appena messo una tripla quando si è accordo di essersi infortunato al dito. «Non so cosa mi è successo - dice - riguarderò il filmato per capire come mi sono fatto male. In campo non mi sono accorto di niente, ma quando sono uscito mi faceva male il dito». Tra acciacchi e infortuni la Nuova Pallacanestro Vigevano quest'anno conta una lunga lista. A partire da Gianfranco Ucelli che ha giocato in tutto 14 minuti nella prima partita contro Venezia. La settimana seguente una botta in testa presa in allenamento gli ha lesionato il timpano e lo ha allontanato dal campo. E'arrivato poi l'infortunio dell'ala Mario Valerio, che ha saltato tre partite, l'infiammazione al plantare per il lungo Agostini, e i problemi prima alla mano destra poi alla spalla sinistra per Ghedini. Cavallaro, che ha sofferto già di pubalgia, nel corso del campionato, domenica si è infortunato al tendine del medio della mano sinistra. «Non dobbiamo chiederci - dice il giocatore vigevanese - quali risultati avremmo ottenuto senza questi infortuni, ma piuttosto al fatto che siamo riusciti a conquistare 12 punti con queste difficoltà. Nelle partite in casa il nostro campionato l'abbiamo giocato molto bene, mentre in trasferta non ci sono stati i risultati che ci aspettavamo». L'obiettivo del girone di ritorno per la Nuova Pallacanestro Vigevano è proprio quello di invertire la tendenza negativa nelle partite giocate lontano da Vigevano. «Al ritorno - aggiunge Cavallaro - dobbiamo cercare di vincere partite in trasferta oltre a quelle in casa. E' vero che incontriamo squadre che abbiamo già battuto, ma dobbiamo anche ricordarci che spesso si vedono squadre di medio bassa classifica che davanti al proprio pubblico tendono a vincere anche con le più forti». In questo primo scorcio di campionato Vigevano si è dimostrata una squadra in grado di farsi spingere dal calore del pubblico. Ma qualche rimpianto per le vittorie sfuggite lontano dal Palabasletta c'è. «Contro Ancona e Riva del Garda - continua Cavallaro - avremmo potuto vincere. Con Casalpusterlengo abbiamo giocato un'ottima partita ma siamo crollati nel terzo quarto. Delle gare giocate fin ora quella che ricordo meglio è quella al Palabasletta contro Porto Torres. Abbiamo giocato bene, e credo che il nostro potenziale vero sia quello espresso in quella partita».
Andrea Ballone