Contributi per la vigilanza Nuovi strumenti nella Bassa
CHIGNOLO PO.Nuovi contributi per il consorzio di polizie locali del Basso pavese che riunisce i vigili di Chignolo Po come comune capofila, Corteolona, l'Unione di comuni di Pieve Porto Morone e Badia Pavese, Monticelli Pavese, l'Unione dei comuni di Zerbo e Costa De' Nobili e Santa Cristina. La Regione Lombardia guidata da Roberto Formigoni ha detto si all'erogazione di nuovi contributi, per migliaia di euro. Nuove telecamere per la videosorveglianza a Corteolona e a Chignolo, e nuovi computer per Chignolo, Corteolona, Pieve e Badia, come si spiega dall'ufficio di polizia locale di Chignolo Po. Dallo stesso ufficio si rende noto: «Ci contavamo e li attendevamo questi contributi. E' chiaro che cosi possiamo andare avanti più serenamente». Lapidaria ma significativa la missiva inviata ieri a mezzogiorno nell'ufficio della stessa polizia locale: «Dopo l'approvazione della giunta regionale dei nuovi criteri e nuove priorità per l'assegnazione dei finanziamenti ai progetti in materia di sicurezza urbana per il biennio 2006/2007 si comunica che è stato approvato il relativo piano di assegnamento dei finanziamenti. A riguardo si ha il piacere di informare che il progetto presentato dalla sua amministrazione ha ottenuto un finanziamento di 15.000 euro per finanziare computers, stampanti e videosorveglianza». Del resto non è affatto un segreto. In tempi in cui la percezione della sicurezza del cittadino traballa a tratti, la Regione Lombardia ritiene sia fondamentale andare a potenziare tutti i sistemi di sicurezza, videosorveglianza in prima battuta, che non possono che aiutare a vivere meglio. Ben vengano, allora, richieste come quelle di questi comuni. La Regione, poi, potrà verificare in qualsiasi momento se il contributo erogato è stato impiegato proprio per quanto era stato indicato. (ch.rif.)