"I Segreti dell'Oltrepo" tra fantasia e storia

SALICE. I «Segreti dell'Oltrepo» ovvero racconti tra storia e fantasia che affondano le radici tra le colline pavesi ricche di un loro atavico e sanguigno passato. E' quanto raccolto nel volume, scritto da Fabrizio Guerrini e Roberto Lodigiani, giornalisti della «Provincia pavese» che sarà presentato domani pomeriggio all'hotel Milano di Salice. La prefazione è di Mino Milani.
Il libro è stato pubblicato a cura della casa editrice Grednet di Voghera (guidata da Roberto Ceppellini e Silvia Grossi) e spazia tra fatti realmente accaduti e leggende cosi radicate da apparire verosimili. A corredare il volume delle belle foto del fotografo iriense Giuseppe Sboarina che ha colto l'attimo dei luoghi. Il ricavato delle vendite del volume sarà in parte devoluto a un missionario oltrepadano, padre Ivano Zanovello, originario di Lungavilla, che da anni vive a Quito e realizza importanti opere benefiche in Equador sul fronte dell'emarginazione di bambini e adolescenti; iniziative riconosciute a livello internazionale. Protagonista resta l'Oltrepo che, tra vini e castelli, ne ha viste di cose belle e altre molto meno.
Da Annibale in transito da Casteggio, a Napoleone che brinda con un vivace vino rosso di Broni dopo aver battuto gli austriaci a Montebello. Personaggi da libri di storia, altri che si sono fermati sulla soglia. Come quella dell'ultimo templare intento a coltivar mele a Bagnaria. Ma anche fantasmi e delitti insoluti: fatti e misfatti sull'onda di un'emozione. Spunta imprevisto persino un serial killer che avrebbe agito nell'Ottocento dalle parti di Montescano inseguito da un detective di Ferrara insignito per l'occasione dell'ordine cavalleresco di San Contardo. Verità o fantasia? Al lettore l'ardua sentenza...