Alla ex-Snia una scuola per 500 alunni
PAVIA.Il progetto di recupero dell'ex Snia dovrebbe arrivare alla discussione in consiglio comunale dalla prossima primavera.
Gli uffici dell'urbanistica, in questi mesi, hanno lavorato per 'dare un volto" ai due interventi a favore del pubblico che caratterizzeranno il progetto: la scuola e la cosiddetta strada di gronda. «Riguardo alla scuola - spiega l'assessore Franco Sacchi - abbiamo operato per dimensionarla in base alle esigenze. Dovrebbe accogliere circa 500 studenti. Verrà realizzata nell'angolo dell'area che si affaccia sul sagrato della chiesa di San Pietro». Dovrebbe costare tra i 4 e i 5 milioni di euro ed essere portata a termine 'a scomputo", ossia a carico di chi, sull'area, andrà a costruire edifici a destinazione residenziale e commerciale. Viceversa, la strada di gronda dovrebbe costare 6 milioni e mezzo e sarà oggetto di gara pubblica. Su quest'ultima opera, l'assessore Sacchi fornisce alcuni particolari. «Abbiamo condotto una stima molto accurata. Il risultato è che il traffico sarà la metà rispetto all'ipotesi che la strada di gronda non venga realizzata».
Il progetto finale di recupero dovrà poi affrontare la trafila burocratica. Passare, quindi, attraverso i consigli di circoscrizione, la giunta, le commissioni comunali e, infine, il consiglio comunale. Un dibattito, quest'ultimo, che non avverrà prima della prossima primavera.