Pavia, tre nodi da sciogliere

PAVIA. Tre ballottaggi per l'undici titolare che il Pavia schiererà contro il Pisa: è questo quanto emerge dal galoppo amichevole in famiglia di ieri al Fortunati. Marco Torresani ha svelato le sue scelte solo dal punto di vista del modulo che sarà il 4-2-3-1. Diverso il discorso sui singoli: ieri sono state provate due formazioni diverse, con dei ballotaggi in alcuni ruoli. Si sono giocati due tempi da 30', ma chi ha giocato il primo tempo non vuol dire che sia titolare sicuro e chi invece ha disputato il secondo debba considerarsi escluso in partenza. A confermarcelo è stato proprio il tecnico del Pavia che per primo vuol tenere tutti carichi e pronti a giocarsi fino a sabato le proprie chance. Con Bandirali che ha giocato ieri il secondo mini-tempo e che ha confermato il progressivo recupero restano da chiarire i ballottaggi Todeschini-Selleri sulla fascia sinistra, Fattori-Bevo a centrocampo e Valdifiori-Rossi a sostegno dell'unica punta schierata che sarà Marco Veronese.
Nel primo tempo i titolari erano davanti al portiere Cantele, Di Fausto a destra e Foglio a sinistra con il duo Savino-Grassi come centrali difensivi. A centrocampo Lunardini e Fattori davanti al reparto arretrato con il trio Valdifiori-Massaro-Selleri (da destra a sinistra) dietro a Veronese. Nei secondi 30' Bandirali è stato inserito al fianco di Savino con la riconferma a destra di Di Fausto e l'inserimento a sinistra di Todeschini e l'avanzamento di Foglio nel tridente offensivo insieme a Massaro e a Rossi (schierato a destra). Bevo è stato affiancato a Lunardini al posto di Fattori, mentre Veronese ha completato l'undici. Il bilancio dell'ora di gara è un Valdifiori a cui il turno di riposo sembra aver fatto bene, Foglio più utile in fase offensiva, mentre sia Fattori che Bevo stanno meglio di qualche settimana fa. Su quest'ultimo ballottaggio Torresani deve scegliere se riconfermare (come sembra) Fattori, che solo giocando può proseguire nel recupero, oppure dare una chance a Bevo per il quale, una nuova esclusione equivarrebbe a una definitiva bocciatura. Nella gara di ieri si sono visti tre gol: nei primi 30' doppietta di Veronese per i titolari, nei secondi a segno solo Massaro. In evidenza il neo-acquisto Alberto Savino: «Il modo propositivo di pormi con i compagni è sempre stata una mia caratteristica - spiega il difensore - ora accentuata dal fatto di aver giocato in categorie superiori e di poter mettere la mia esperienza al servizio della squadra per migliorarla. E lo faccio in campo proprio per cercare di aggiustare certe situazioni che non vanno nello schieramento o nell'approccio. Contro il Pisa abbiamo bisogno soprattutto di fiducia. Stiamo perciò lavorando sull'evitare ogni calo di tensione per non commettere quel singolo errore che a questa squadra in passato è costato più di una sconfitta». Per Valerio Foglio invece solo dubbi sull'utilizzo tattico non sul ruolo da titolare: «Nella fase difensiva devo migliorarmi, ho ancora dei limiti e so che è un mio difetto - ammette il giocatore proveniente dal Vicenza -. Ho giocato sia più avanti all'inizio facendo bene e poi indietro perché le molte defezioni hanno costretto il mister ad adattare giocatori per esigenze tattiche. Ora sono pronto ad entrambe le soluzioni sia dietro Selleri che magari davanti a Todeschini come provato nella partitella, l'importante è essere in condizione come oggi per poter garantire la spinta offensiva».