Dada in Castello, Golgi al Cravino Ultimo week end per le mostre pavesi
PAVIA. L'arte dissacrata dei dadaisti e le scoperte di Camillo Golgi: le due princiapali mostre pavesi del 2006 - allestita la prima in Castello, l'altra agli istituti universitari del Cravino - si possono visitare ancora per qualche giorno. Vale la pena di farci un salto: entrambe affrontano temi affascinanti che declinano in modo curioso ed esauriente.
Dadada. Dada e dadaismi del contemporaneo.In Castello fino al 17 dicembre.
Curata da Achille Binito Oliva, la mostra espone duecentocinquanta opere realizzate dai maggiori esponenti del movimento Dada, da Man Ray a Marcel Duchamp, da Hans Richter ad Hannah Höch, in grado di esplorare in modo completo il movimento che ha rivoluzionato il linguaggio artistico con lavori dissacratori. Orari: oggi 10-19; domani e domenica 10-20.
Biglietto:intero 9 euro, ridotto 6 euro.
Golgi. Architetto del cervello.Al Cravino (via Ferrata) fino al 19 dicembre.
All'opera scientifica di Camillo Golgi e ai riflessi che ebbe sull'evoluzione della medicina fino ai nostri giorni è dedicata la mostra organizzata dal Sistema Museale dell'Università: essa affronta temi che furono oggetto delle ricerche di Golgi negli anni pavesi, dal funzionamento dei cervello alla struttura della cellula.
Orari:feriali 9-13 e 14-18; festivi 10-19.
Biglietto: intero 7 euro, ridotto 5 euro.