Un corso per battere il bullismo «La cura è la partecipazione»
VIGEVANO.«Stop al bullismo». E' il titolo del corso di formazione organizzato dal Comune e rivolto a insegnanti delle scuole elementari, medie e superiori, educatori, animatori, assistenti sociali e psicologi. «Dopo gli ultimi episodi di bullismo tra studenti delle superiori vigevanesi, occuparsi di bullismo è una priorità - si legge nella presentazione del corso - . Il corso costituisce un'occasione per insegnare l'arte di stare bene con gli altri. Infatti, il bullismo obbliga l'adulto/educatore a definire che cosa intende fare per contrastare e ridurre questo fenomeno.
Il corso vuole attivare processi di partecipazione e di responsabilizzazione. «Il bullismo è una pratica di dispotismo - si legge nella presentazione - e si cura con la partecipazione attiva dei ragazzi alla vita della comunità».
Il corso si struttura in due pomeriggi, per un totale di 8 ore. Gli iscritti sono 75, 60 insegnanti e 15 operatori dei servizi territoriali, cioè il centro di aggregazione, gli oratori e i servizi del Comune.
Nella prima giornata di corso, che si è tenuta il 27 novembre scorso, partendo dalla definizione del termine «bullismo» e dalle condizioni che favoriscono il fenomeno, è emerso quanto le scuole e gli altri contesti già utilizzano metodi di tipo 'democratico", come ad esempio assegnazione di compiti e ruoli, lavori di gruppo e discussioni in plenaria, progetti specifici e attività mirate. L'obiettivo è stato quello di condividere e riflettere su questi metodi già adottati. Nella seconda giornata, che si terrà lunedi, l'obiettivo sarà quello di condividere nuovi strumenti di lavoro, cioè schede e progetti specifici elaborati da altri enti e scuole, e da questi prendere spunto per elaborare nuove proposte di intervento.