Real ci riprova con Kakà
MADRID. Impazzano le voci di mercato, tra nuove piste e smentite di prammatica, ma intanto il Milan cerca di concentrarsi sul campionato: domani alle 18 c'è un match chiave a Firenze e perderlo vorrebbe dire avvicinarsi pericolosamente alla zona retrocessiome. Da Madrid il quotidianoAs parla di un'offerta di 60 milioni di euro da parte del Real Madrid al club rossonero. Per questo acquisto il Real Madrid utilizzerebbe i soldi dei diritti televisivi: i 40 milioni di euro per la stagione in corso, e 20 dei 40 che gli spettano per il 2007-2008. Secondo il quotidiano spagnolo con quei soldi il Milan proverebbe a strappare Ronaldinho al Barcellona. Sul fronte allenatore arriva una secca smentita dell'ex tecnico della nazionale Marcello Lippi.
Lippi smentisce la presunta trattativa tra lui e la squadra rossonera: «Non c'è niente di vero, fino al prossimo anno sto fermo e non prenderò squadre in corsa». Ieri dalla Lazio è arrivata l'indisponibilità a trattare la cessione del difensore Massimo Oddo. Oltre a Oddo, al Milan potrebbe interessare anche Gaby Mudingayi, centrocampista biancoceleste. A rivelarlo è l'agente Carlo Pallavicino. «Il Milan lo segue da tempo - rivela - ma Lotito ci tiene molto e non so se lo lascerà andare via. Lotito è come Della Valle. Quando si mette in testa una cosa è molto difficile che cambi idea». Montolivo? «Sta piuttosto bene a Firenze, ha un contratto lungo, quindi non vedo come il Milan potrebbe strapparlo alla Fiorentina. Anzi, credo Montolivo sarà un centrocampista inamovibile. La cosa è confermata dal fatto che Prandelli, anche quando poteva schierare giocatori più esperti di lui, ha scelto proprio Riccardo». Dal canto suo Fabio Liverani parla della sua volontà di andare alla Fiorentina nonostante in molti lo davano per obiettivo di mercato del Milan: «Ho fatto la scelta di venire a Firenze e ne sono felice, con il Milan non ci sono mai stati contatti in estate». Intanto anche dall'infermeria non arrivano buone notizie. Il dolore al piede non passa e Kakà probabilmente salterà anche la trasferta di Firenze. Almeno potrà contare sul recupero di Pirlo. Mentre Dida, Nesta, Serginho, Ambrosini, Favalli e Costacurta sono lontani dal rientrare, Kaladze potrebbe farcela, ma anche ieri ha svolto lavoro differenziato. Ieri sera c'è stata la tradizionale festa di Natale, ma il clima non era certo allegro. Oltre 600 invitati in una discoteca milanese: era presente (dopo sette anni di assenza) anche Silvio Berlusconi. Il vicepresidente operativo Adriano Galliani ha avuto l'ardire di dichiarare che «è stato u 2006 positivo». Non la pensa cosi la gran parte dei tifosi, che si aspetta una reazione in questo finale di anno solare e soprattutto sostanziosi interventi di mercato. Anche i viola sono concentrati sulla partita. Battendo il Milan la Fiorentina centrerebbe il sorpasso per la seconda volta di fila: domenica scorsa è avvenuto ai danni del Chievo, stavolta succederebbe nei confronti dei rossoneri che precedono la squadra viola di due punti. Liverani ha parlato anche della partita: «Il pensare che vincendo riusciremmo a scavalcare il Milan ci dà una carica in più ma la corsa-salvezza non va fatta sui rossoneri». Sbagliato, poi, ritenere facile la partita in virtù delle difficoltà accusate fin qui dalla squadra di Ancelotti: «E' una cosa che non accetto. Sia chiaro, noi stiamo bene, siamo pronti per giocarcela e non abbiamo paura ma dovremo essere più che mai concentrati».