Pasta e caffè nel presepe commestibile
MEDE.E' un classico presepe napoletano realizzato con la pasta. Da qualche giorno all'ingresso di un ristorante-pizzeria in viale Unione Sovietica fa bella mostra di sé la rappresentazione della nascita di Gesù eseguita con la pasta che si usa per cucinare le pizze. Autori del singolare presepe sono Francesco Cardone, figlio di Vincenzo Cardone e Franca Ramponi, titolari della pizzeria, e il vigevanese Luca Franceschi, maestro in composizione in arte bianca. «Il lavoro era stato realizzato per partecipare ai Campionati mondiali di Salsomaggiore Terme, in cui i nostri pizzaioli si classificarono primi nella classe 'Nazionalità Egitto" e terzi nella classe 'Presentazione", proprio con il presepe di pasta - spiega Franca Ramponi -. Sono raffigurate le classiche figure del presepe: dal pastore al falegname, dal pescivendolo al formaggiaio. Noi abbiamo aggiunto la bottega della pizza, in omaggio alla nostra professione». Tutta l'opera è stata colorata con il caffé versato a litri sulla mangiatoia e su tutte le figure, fra cui Giuseppe e Maria. «E' un presepe commestibile, visto che si tratta di pasta colorata con il caffé», aggiunge la mamma di Francesco Cardone. L'opera in pasta sarà smontata dopo la nascita del Bambin Gesù e l'arrivo dei Re Magi. (u.d.a.)