Al via oggi al circolo «Muna» i reading in inglese delle pagine di Shakespeare, Wilde e McEwan
PAVIA.«Shakespeare è un po' complicato da leggere, ma sono curiosa e veramente colpita da quest'iniziativa». Parola della professoressa Lia Guerra, docente di lingua inglese all'università di Pavia, che guarda con interesse al ciclo di incontri che parte oggi al circolo «Muna» di via Volturno 14 (ore 18.30) che prevede una serie di letture in lingua originale di William Shakespeare, Oscar Wilde e Ian McEwan. A condurre le serate (i prossimi incontri saranno alle 21 e sono in programma per la metà dei mesi di gennaio, febbraio e marzo) sarà l'attrice Sarah Thorne che leggerà in inglese le opere dei grandi autori e successivamente ne presenterà le traduzioni italiane che sono state fatte da altrettanti illustri autori come Montale o Quasimodo. I reading in lingua originale proposti in altre città hanno avuto un grosso seguito, lo stesso effetto si ripeterà a Pavia? «Pur non conoscendo l'attività del circolo «Muna», posso comunque dire che il corso su «Il mercante di Venezia» di Shakespeare che sto facendo in questo trimestre ha un'ottantina di iscritti che vengono non solo dalla mia facoltà. Un bel numero per noi che abbiamo 130 matricole l'anno, e tanto più se si considera che è un corso opzionale. E poi la gente che sa l'inglese a Pavia è tanta: quando il filosofo Hillman è arrivato a Pavia, la sala era stracolma e si parlava praticamente solo in inglese. Crdo ci sia voglia di iniziative in lingua originale». Tra l'altro, a Pavia esistono già dei fans delle letture shakespeariane in lingua originale: in università un gruppo di studenti nei mesi scorsi si ritrovava per piccoli reading. Certo, un gurppo ridottissimo, ma insieme sono arrivati già alla fine di ben due interi testi di Shakespeare.