Fassbinder, un genio riscrive Goldoni

MILANO.Ecco i principali debutti previsti nel corso della settimana nei teatri milanesi.
La bottega del caffè.Rainer Werner Fassbinder, riscrivendo la commedia di Goldoni, trasforma la Venezia Settecentesca in un mondo dissestato e sconsolato, dominato dal potere corruttore del denaro e dal vizio, dove sono assenti riso e bontà. Ed appone un segno nero, beffardo, irrisorio, crudele ad uno spietato balletto di ipocrisie, intrighi, traffici, simulazioni, veleni animato da una combriccola di relitti umani, di parassiti attenti alla mercificazione di persone e sentimenti sui pontili traballanti di una città mefitica. Con Elio De Capitani, Corinna Agustoni, Cristina Crippa, Gabriele Calindri; regia di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani. All'Elfo fino al 14 gennaio.
Tra le altre prime milanesi sono da ricordare I ragazzi di via della Scaladi Ugo Chiti, (allo Studio fino al 20); Quartettdi Heiner Müller, tagliente riscrittura del capolavoro di Choderlos de Laclos 'Le relazioni pericolose" con Isabelle Huppert e Ariel Garcia Valdès diretti da Robert Wilson (allo Strehler fino al 15); Il teatro comico, ovvero Il padre rivale del figliodi Alfonso Santagata (al Crt-Teatro dell'Arte fino al 21); Sogno di una notte di mezza estatedi Shakespeare nell'adattamento e regia di Massimo Navone (all'Olmetto fino al 23) e La strada: l'uomo e il viaggiodi Teresa Pomodoro (allo Spazio Teatro No'hma il 13 e 14).