Scuola materna, resta ancora aperta la seconda sezione
FERRERA. Il Comune sosterrà ancora le spese per la retribuzione della maestra della seconda sezione della scuola materna. Nel bilancio di previsione 2007, in fase di costituzione, saranno previsti anche i finanziamenti per lo stipendio dei mesi da gennaio a giugno: l'insegnante sarà messa a disposizione dal Comune e non dall'istituto comprensivo 'Montanari" di Sannazzaro.
«Avevamo introdotto una seconda sezione per consentire a tutti i bambini in lista d'attesa di frequentare la scuola di via dei Mille: nel bilancio 2006 sono state previste le spese da settembre a dicembre e ora inseriremo quelle per la restante parte dell'anno», dice il vice Roberto Scalabrin. L'estate scorsa erano una quarantina i bambini in lista d'attesa: la sezione della scuola materna era unica e poteva accogliere solo 28 bimbi fino a 5 anni, come vuole la normativa. Il Comune ha aggirato gli ostacoli mettendo a disposizione i fondi per una maestra. «Non abbiamo voluto indirizzare ad altri paesi i bambini in lista d'attesa o lasciarli a casa: il Comune ha le disponibilità economiche per aprire una seconda sezione. Cosi abbiamo fatto, nell'interesse delle famiglie di Ferrera - spiega -. Per noi si tratta di un'importante opportunità di crescita: i bambini dai 3 ai 6 anni sono in aumento e alcuni arrivano nella nostra struttura anche da paesi limitrofi come Sannazzaro e Valeggio». I bambini iscritti alla scuola dell'infanzia sono 41: 23 alla sezione che fa capo all'istituto 'Montanari" di Sannazzaro, gli altri 18, tutti di 3 anni, sono accolti nella nuova sezione comunale. «Ci siamo convenzionati con l'istituto di Sannazzaro per la gestione della formazione scolastica e il programma didattico, mentre Ferrera sosterrà la spesa per le insegnanti e l'operatrice scolastica - aggiunge Scalabrin -. L'istituto comprensivo non ha potuto aprire una seconda sezione perché non c'era il numero minimo di iscritti per legge, cioè 28: nel caso in cui i bambini dovessero aumentare, riapriremo le trattative con l'istituto 'Montanari" per la spesa del personale». (u.d.a.)