Derby a Roma, l'Inter è in agguato
EMPOLI. Insistere per ammazzare il campionato. L'Inter a Empoli è alla ricerca dell'ottava vittoria consecutiva in campionato: più che per eguagliare il record dei nerazzurri in campionato (è successo già tre volta, l'ultima con Trapattoni in panchina nel 1988-89), servirebbe probabilmente a staccare ulteriormente la Roma, impegnata in serata nel derby con la Lazio. Vincere in Toscana comunque non sarà facile, anche perché bisogna fare i conti con le assenze. Mancano per squalifica Vieira e Maicon, mentre per infortunio non ci sono Cordoba (stiramento ai flessori) e Figo (contusione al ginocchio). Non al massimo sono Adriano e Recoba, che andranno in panchina. In attacco, quindi, come titolari dovrebbero esserci Crespo e Ibrahimovic.
Roberto Mancini parte in dribbling come ai vecchi tempi. Non ha intenzione di parlare del suo contratto e sceglie quindi la via del silenzio. Ma neppure di mercato ha voglia di parlare, per cui quando gli viene chiesto un commento su giocatori come Messi ed Henry, spesso accostati all'Inter, si limita a dire che «come ho già detto tante volte sono due calciatori straordinari. Ma uno gioca nel Barcellona e l'altro nell'Arsenal, e noi siamo contenti con quelli che abbiamo». Né si sbilancia sull'argentino dell'Empoli Almiron. Il tecnico è molto concentrato sulla sfida, che potrebbe allargare il solco sulla Roma: «Sarà una partita molto difficile: il fatto che l'Empoli abbia la miglior difesa del campionato significa che è una squadra molto equilibrata e in casa è temibilissima: hanno sconfitto anche il Palermo e hanno pareggiato contro il Milan». E poi hanno un tecnico come Cagni che è «Bravissimo e li sta facendo giocare bene». Cagni ricambia gli elogi a Mancini ed esalta l'Inter: «Dopo la costruzione di un ciclo, che sta durando ormai da tre stagioni, l'Inter sta raccogliendo i frutti. Credo che anche senza l'effetto di Calciopoli, l'Inter sarebbe stata nella stessa identica posizione di classifica, forse con la Juventus vicina, ma probabilmente dietro ai nerazzurri». In casa nerazzurra probabile impiego di Burdisso come terzino destro al posto di Maicon, in mediana Zanetti, Cambiasso, Stankovic e Solari.
Intanto a Roma c'è grande attesa per il derby di questa sera, con Francesco Totti ancora in dubbio: «Un po' preoccupato lo sono - ammette il tecnico dei giallorossi Luciano Spalletti - il problema c'è. Ma ho fiducia nella sua voglia di esserci, nei medici e poi qualche miglioramento c'è stato. Non voglio pensare ad un derby senza Totti, ci sarà». Se non ce la facesse, Montella è favorito su Vucinic per sostituirlo. La Lazio ha una voglia matta di frenare i giallorossi e di rilanciarsi nella lotta per la Champions league. Ecco Massimo Oddo: «Siamo consapevoli della nostra forza. Si vince restando umili, uniti e compatti. E' bello giocare una partita cosi».