Quando l'Asm andava bene
Ho letto l'articolo riguardante l'incontro organizzato a Pavia, non da Elio e Walter Veltri, ma dal Cantiere che ha un comitato direttivo di 15 persone e discute tutte le iniziative prima di organizzarle. Poiché è cosi difficile non personalizzare, dirò ai miei collaboratori di inviare alla Provincia i nomi dei componenti il direttivo.
Leggo con piacere che la battaglia del Cantiere sui costi della politica e l'incontro del 5 dicembre in una sala gremita di cittadini con molti consiglieri comunali presenti, hanno cominciato a scalfire le certezze granitiche degli amministratori del centrosinistra. Mi dispiace molto che sia stato completamente ignorato l'intervento documentato del prof. Osculati che era stato invitato per la sua competenza e per un confronto tra la sua presidenza e quella degli anni successivi. Osculati non si è sottratto e del suo intervento riporto solo un dato: dal 1997 al 2000 l'Asm, quando non era ancora società per azioni, su un bilancio di 100 miliardi di vecchie lire, ha fatto 4 miliardi di utili. Allora l'azienda era una sola con una piccola partecipazione nel consorzio Broni-Sradella.
Albergati, che ha difeso con vigore il suo operato di sindaco, corresponsabile nel bene e nel male dell'ex presidente dell'Asm, a proposito della moltiplicazione delle aziende (ben 16) costituite e partecipate ha detto tre cose:
1) Che fanno tutti cosi. Su questo ha quasi ragione. Infatti i partiti non si comportano male solo a Pavia. Basterebbe leggere il libro di Salvi e Villone sui costi della democrazia, gli articoli dei quotidiani più importanti e vedere le trasmissioni di Milena Babanelli, per rendersene conto.
2) Che la legge ha imposto la costituzione di società di gestione. Anche questo è quasi vero per il gas. Ma bastava farne due: una per l'acquisto e un'altra per la vendita e non cinque per il solo gas con gli stessi amministratori che lo comprano da se stessi e poi lo rivendono. E poi le altre 13 a cosa servono se non a sistemare decine di tesserati di partito che non hanno le competenze per dirigere un'azienda industriale? (E cosi rispondo anche al lettore Bernasconi).
3) Che i compensi degli amministratori sono in linea con quelli delle altre aziende. Vero. Ma alcuni fanno mille mestieri e poi, tra società costituite e partecipate, amministratori e sindaci sono cento. Davvero un po' troppo.
Io aggiungo: alcune aziende hanno meno dipendenti degli amministratori, quindi non servono; le tariffe di Pavia dello smaltimento rifiuti e del trasporto urbano sono le più alte della Lombardia e, per quanto riguarda i rifiuti, quelle dei commercianti le più alte d'Italia.
Da un sondaggio fatto fare dall'Asm risulta che i cittadini pavesi bocciano il servizio trasporti nonostante l'enorme buco di bilancio della Line.
In ogni caso Il Cantiere continuerà la sua battaglia sui costi della politica con il metodo inaugurato con le iniziative sul Festival dei Saperi: ricorsi alle autorità competenti, informazione alla città, incontri pubblici con la partecipazione di tutti i consiglieri comunali disponibili e dei cittadini, indipendentemente dal loro colore politico. Per noi, gli ordini del giorno approvati dal consiglio comunale vanno rispettati e attuati.
Elio VeltriPavia