Porte aperte nelle farmacie della provincia

PAVIA.Non solo sconti. Il progetto 'Farmacie porte aperte", che propone i parafarmaci a prezzi promozionali, oltre ad iniziative di carattere benefico (la campagna entrerà nel vivo a partire a gennaio), ha anche l'obiettivo di far conoscere una professione poco abituata a dare risalto al valore dei propri servizi. «L'iniziativa ha avuto origine da un'idea delineata dai titolari di farmacia della provincia di Pavia già alla fine dello scorso anno - spiega Pierermete Garavani, presidente dei farmacisti della provincia di Pavia - ben prima delle note vicende che hanno interessato la farmacia italiana». Il riferimento è al decreto Bersani e alla liberalizzazione della vendita dei farmaci da banco. «In realtà l'iniziativa è più in concorrenza con la parafarmia e la grande distribuzione - ammette Garavani -. Lo scopo ultimo è riportare la gente in farmacia».
Il progetto è stato presentato al pubblico mel mese di ottobre, con una campagna promozionale dedicata ai prodotti per l'infanzia seguita, nel mese di novembre, da un'iniziativa svolta in concomitanza con la giornata mondiale del diabete e l'analisi della glicemia in farmacia. Il mese di dicembre vede le farmacie impegnate in una manifestazione benefica che prevede la devoluzione alla casa di accoglienza alla Vita di Belgioioso di parte degli incassi per prodotti proponibili come oggetti da regalo.
Nel 2007 continueranno le promozioni commerciali ma anche iniziative che permettano di conoscere, diagnosticare e prevenire patologie a grande incidenza. A partire dal prossimo anno prenderà il via un'ulteriore iniziativa di promozione che, attraverso l'utilizzo della Carta regionale dei servizi, compenserà gli acquisti di prodotti parafarmaceutici effettuati in tutte le farmacie aderenti a 'Farmacie porte aperte" con omaggi di valore salutistico e culturale, come trattamenti termali o spettacoli cinematografici e teatrali. (m. fio.)