Sta meglio la piccola Nafas
PAVIA.Cinque ore di sala operatoria per la piccola Nafas, la bimba afghana ricoverata da una settimana nel reparto di Chirurgia Pediatrica del policlinico San Matteo. L'équipe diretta dal professor Giuseppe Martucciello, responsabile della divisione chirurgica della clinica pediatrica, ha portato a termine il delicatissimo intervento.
Nafas, che ha solo cinque anni, soffriva di una malformazione digestiva grave fin dalla nascita che ha determinato complicanze alle vie urinarie e genitali. Un problema che in Europa - ma anche in Italia tanto che al San Matteo sono stati affrontati quest'anno altri casi analoghi - viene risolto nei primi giorni o nei primi mesi di vita. Per questo ritardo il caso della piccola Nafas era particolarmente delicato. Rimane solo un piccolo secondo intervento da effettuare, tra circa un mese. Poi la bambina, per la quale la Croce Rossa italiana si è mobilitata dall'Afghanistan, potrà tornare a casa dalla famiglia. Qui a Pavia è stata accompagnata da uno zio. Ma sono giunti dal loro Paese senza nulla, a partegli indumenti che indossavano. E per aiutarli tanti pavesi hanno raccolto l'appello dei volontari del soccorso della delegazione pavese della Cri che li stanno affiancando durante la degenza in ospedale e la permanenza a Pavia. Una vera e propria catena di solidarietà: pigiamini, biancheria, giocattoli ma anche indumenti per lo zio. (m.g.p.)