Gli sforzi dell'Agenzia per Ayamè «Nel 2007 un aiuto a 60 bambini»

PAVIA.L'Agenzia nº1 per Ayamè si riunirà giovedi in assemblea per il rapporto sulle attività 2006 e per approvare i progetti per il 2007. Appuntamento alle 21 al collegio Ghislieri. La relazione sarà di Ernesto Bettinelli, presidente del comitato di coordinamento.
«In queste settimane - spiega - siamo impegnati in iniziative straordinarie di autofinanziamento per poter concludere entro gennaio i lavori per la costruzione della nuova Pouponnière che ospiterà una sessantina di bambini orfani o in terapia di recupero dalla sieropositività acquisita durante il parto dalle madri affette da Aids. La Pouponnière realizzata a suo tempo dall'Agenzia è ormai insufficiente. Si è ritenuto opportuno edificare la nuova struttura al di fuori degli spazi dell'ospedale». Bettinelli ricorda il Premio Feltrinelli conferito dall'Accademia nazionale dei Lincei. Il sostegno e lo sviluppo dell'ospedale di Ayamé sono sempre imprescindibili. In questa prospettiva è satto avviato l'ambizioso progetto 'Stop-Aids", coordinato da Ercole Brusamolino e Guido Maffi e cofinanziato dalle Fondazioni Cariplo e Ravasi di Milano. Il Pnud (l'organismo delle Nazioni Unite che segue i più importanti programmi di sviluppo nei Paesi poveri) ha, per la seconda volta, espresso un giudizio favorevole. E' stato definito, sotto la guida di Giovanni Iannelli, il piano di riabilitazione della rete fognaria elaborato nell'ambito del Centro per la Ricerca delle Acque dell'Università di Pavia. L'Università di Pavia dà il suo apporto a queste iniziative non soltanto con l'attività di progettazione appena segnalata, ma in misura crescente con l'adesione degli stessi studenti. Tabata Fioretto, dopo una missione tecnica ad Ayamè, si è laureata in ingegneria discutendo una tesi sullo sviluppo urbanistico della località. E altre studentesse stanno elaborando dissertazioni più specifiche nella stessa direzione. Anche gli studenti del corso di laurea in Scienze sociali per la cooperazione allo sviluppo della Facoltà di Scienze politiche dimostrano interesse per le attività e il metodo dell'Agenzia. Silvia Stringhini (beneficiando di un contributo del Cerved) ha svolto uno stage formativo ad Ayamé che continuerà nel prossimo anno. Altri si sono offerti come volontari. Si stanno costituendo gruppi di lavoro per l'approfondimento e la praticabilità di questioni come il microcredito per l'emancipazione delle donne di Ayamé in condizioni di povertà, il sostegno scolastico per i bambini che, al raggiungimento dei tre-quattro anni, lasciano la Pouponnière.