A 10 anni muore precipitando dal balcone del quinto piano
MILANO.Un ragazzino di 10 anni è morto precipitando dal balcone del quinto piano di casa. Il ritrovamento di una sedia appoggiata alla ringhiera sembra avvalorare la volontarietà dell'atto: forse si è trattato di un tragico gioco, o dell'emulazione di una trasmissione televisiva. E' accaduto l'altra sera verso le 22. In quel momento in casa c'era solo la madre. Il padre è stato raggiunto dalla notizia mentre andava al lavoro a Piacenza. La telefonata della moglie lo ha sconvolto. E' stato fermato da una volante della polizia mentre alla guida della sua vettura procedeva sbandando ai lati della strada. I primi ad accorrere nella casa sono stati i soccorritori del 118: sono stati loro ad avvisare la polizia. Agli agenti la madre, sotto shock ha riferito che lei, il padre e il loro unico figlio sono rimasti insieme fino alle 21, quando il genitore è uscito per andare al lavoro. Poco dopo madre e figlio si sono ritirati per dormire. Alle 22 il ragazzino si è alzato e ha chiesto di poter andare sul balcone della cucina per prendere una bottiglia d'acqua. Dopo alcuni minuti la signora, non sentendolo tornare, è andata a cercarlo. Ha notato la finestra aperta, la sedia appoggiata al parapetto e sotto, nel piazzale antisante il box, il corpo del figlio.